Successo di pubblico e applausi al Teatro del Casinò di Sanremo, dove questo pomeriggio si è tenuta la tradizionale cerimonia di consegna dei Premi San Romolo e la proclamazione del Cittadino Benemerito. Un appuntamento sentito dalla città, che ogni anno celebra l’impegno, il talento e la dedizione di sanremesi che si sono distinti nei rispettivi campi. L’evento, accompagnato dagli intermezzi musicali dell’Orchestra Giovanile “Note Libere”, ha visto una sala gremita, segno del forte legame tra la comunità e le sue eccellenze.
Il riconoscimento di Cittadina Benemerita è stato attribuito a Guendalina Graffigna, professoressa ordinaria di Psicologia dei Consumi e della Salute all’Università Cattolica di Milano. Nata a Sanremo nel 1979, Graffigna è direttrice del primo centro di ricerca italiano dedicato al coinvolgimento attivo dei cittadini nelle scelte sanitarie, alimentari e ambientali, e coordina progetti europei e nazionali di grande rilievo. Con oltre 200 pubblicazioni scientifiche internazionali, rappresenta un’eccellenza accademica capace di coniugare ricerca, divulgazione e impegno civile. A consegnare il premio da parte del Comune, il sindaco Alessandro Mager.
Il Premio San Romolo per l’Imprenditoria è andato a Enio Marino, alla guida dell’azienda di famiglia “Marino srl”, fondata nel 1959 dal padre e oggi punto di riferimento nel settore edilizio e del restauro. Con oltre 60 operai e tecnici, l’impresa ha saputo unire tradizione e innovazione, contribuendo in modo significativo alla crescita economica del territorio. A consegnare il premio da parte del Comune, l'assessore Massimo Donzella.
Per la Cultura è stato premiato Andrea Cartotto, docente e formatore nel campo delle nuove tecnologie e della sicurezza digitale, impegnato nella prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Autore di numerose pubblicazioni e divulgatore di successo, Cartotto è stato inserito nel 2024 tra i 100 Leader dell’Innovazione Educativa in Italia. A consegnare il premio da parte del Comune, l'assessore Enza Dedali.
Il Premio San Romolo per le Opere Sociali è stato assegnato a Luca Bordonaro, coordinatore dell’Emporio Solidale di Sanremo, realtà nata nel 2019 grazie alla sinergia tra Comune, Caritas e associazioni locali. L’Emporio aiuta stabilmente centinaia di famiglie in difficoltà, distribuendo ogni anno tonnellate di prodotti alimentari e diventando un simbolo di solidarietà e inclusione. A consegnare il premio da parte del Comune di Sanremo, l'assessore e vicesindaco Fulvio Fellegara.
Infine, il Premio San Romolo per lo Sport è andato a Giorgia Amodeo, giovane atleta sanremese della Polisportiva Integrabili. Classe 2001, si è affermata nel nuoto paralimpico nazionale, conquistando medaglie d’oro e d’argento in numerose competizioni e rappresentando un modello di determinazione e forza. A consegnare il premio da parte del Comune di Sanremo, dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande.
Ad aprire la cerimonia è stato Leone Pippione, ex sindaco di Sanremo e presidente della Famija Sanremasca, che ha ricordato lo spirito fondativo dell’associazione e il valore simbolico dei riconoscimenti: “La Famija Sanremasca fu istituita nel 1957, in un periodo in cui Sanremo stava cambiando tantissimo. Lo scopo era quello di mantenere vive le nostre qualità e le nostre radici. In questo quadro si sviluppano ogni anno diverse iniziative, come il Parmurelu Sanremasco. Il concorso di poesia serve a mantenere vivo il dialetto sanremasco, che è una lingua. In pochi lo parlano, ma i poeti lo tengono in vita. Il concorso di prosa, invece, non è solo letterario: i racconti rappresentano una vera enciclopedia di vita vissuta. Più in generale, i riconoscimenti di oggi hanno un grande valore morale: sono il cuore della nostra festa.”
Un lungo applauso ha concluso la cerimonia, tra emozione e orgoglio cittadino, confermando il forte senso di appartenenza che lega Sanremo ai suoi protagonisti più meritevoli.
Le celebrazioni proseguiranno venerdì 31 ottobre alle 18.15, con la Santa Messa in suffragio dei Defunti della Famija Sanremasca e di tutta la città nella Concattedrale di San Siro.










































































