Con la Santa Messa celebrata questa mattina alla Bauma di San Romolo da don Antonio Robu sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti in onore del patrono della Città. Hanno preso parte alla cerimonia il presidente della Famija Sanremasca Leone Pippione, i consiglieri Francesco Rilla, Marisa Ormea e Roberto Pecchinino, presenti i soci Giovanna Negro con il labaro della Famija sanremasca e il console del Mare Gianni Manuguerra, l’assessore Lucia Carmela Artusi in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’associazione Amici di San Romolo, la Protezione Civile AIB di San Bartolomeo (Sanremo) e numerosi cittadini.
Nell’omelia don Robu ha ringraziato la Famija Sanremasca per la costante presenza e la nuova associazione “Amici di San Romolo” per l’impegno a favore della frazione e della Chiesa di San Romolo.. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle crepe dell’edificio sacro, in progressivo allargamento, auspicando interventi di messa in sicurezza e restauro quanto prima.
Al termine della celebrazione, il presidente Leone Pippione ha ringraziato il celebrante e ha illustrato, insieme al Comune di Sanremo, il programma dei festeggiamenti. Il presidente degli Amici di San Romolo, Col. Filippo Veglia, ha presentato le iniziative in calendario – tra cui la Grande Castagnata di domenica 12 ottobre – segnalando con rammarico il furto del DAE (defibrillatore) unico nella zona di San Romolo e invitando la cittadinanza a collaborare per riacquistarlo. Su invito del presidente, i soci della Famija hanno distribuito ai presenti La Gardiora.
Appuntamento di oggi: alle 17.15 presso la Basilica Concattedrale di San Siro si terrà la processione della Madonna del Rosario.
Chi era San Romolo
San Romolo è venerato come patrono di Sanremo. Secondo la tradizione fu vescovo ed evangelizzatore del territorio ligure, legato alla diffusione del cristianesimo tra le comunità locali. La sua figura è associata alla protezione della città e dei suoi abitanti; a lui sono dedicati l’antico santuario di San Romolo sul Monte Bignone e le celebrazioni patronali che uniscono fede, memoria e tradizioni popolari.
Roberto Pecchinino



































