Politica - 29 settembre 2025, 16:45

Ventimiglia, Scullino: "La città resta ferma, due anni e mezzo di annunci ma nulla di fatto"

"L’amministrazione persegue la politica dell’immagine. I progetti messi in campo sono solo quelli ereditati dalle amministrazioni precedenti spesso peggiorati, depotenziati, svuotati del loro senso originario"

Ventimiglia, Scullino: "La città resta ferma, due anni e mezzo di annunci ma nulla di fatto"

"Ventimiglia, due anni e mezzo dopo l’insediamento dell’amministrazione Di Muro, sembra vivere in un eterno 'cantiere fantasma'. Non perché si vedano gru, scavi o progetti innovativi, tutt’altro. I cantieri veri mancano totalmente, sostituiti da una frenetica attività di autopromozione, tramite inaugurazioni di poco conto, comunicati trionfali e, soprattutto, l’immancabile selfie di rito. Una città, però, non si governa con un album fotografico né con gli annunci ad effetto. Per ora la concretezza si riduce a piccoli lavori di ordinaria amministrazione, che potrebbero essere gestiti senza clamore dall’ufficio tecnico comunale" - commenta il consigliere comunale di minoranza a Ventimiglia Gaetano Scullino.

"Intanto, mentre in città sfilano ministri, sottosegretari e big della politica nazionale, resta un grande vuoto: manca una visione del futuro. Non c’è né programmazione né progettualità. I progetti messi in campo sono solo quelli ereditati dalle amministrazioni precedenti, spesso peggiorati, depotenziati, svuotati del loro senso originario" - sottolinea Scullino - "Un esempio lampante è la passerella sul Roia: la precedente amministrazione aveva già approvato il progetto e predisposto il bando di gara ma l’attuale giunta è riuscita nell’impresa di stravolgere tutto con il risultato di rallentare un’opera necessaria e presentarla oggi come una propria invenzione. Peccato che la passerella fosse stata originariamente pensata per pedoni e ciclisti, mentre adesso il progetto è stato completamente snaturato: siamo, infatti, in attesa da mesi del finanziamento promesso dalla regione, 5 milioni di euro, a fronte però di un costo complessivo lievitato a 9,5 milioni comprensivi delle arginature di sicurezza. E pensare che il progetto originario del valore di 10.500.000 euro comprensivi di argini e belvedere sarebbe stato oggi già ultimato. Se questa è buona amministrazione".

"Nuove opere pubbliche? Un miraggio" - mette in risalto Scullino - "Basterebbe guardare al parco ferroviario sul Roia: 40 ettari di area disponibile, 250.000 metri quadrati che potrebbero ospitare artigianato, industria e commercio ridando fiato all’economia locale. Un’occasione che richiede coraggio politico e capacità di visione, due qualità sconosciute a questa amministrazione. O ancora, il rilancio della zona franca urbana, tema cruciale per lo sviluppo economico di Ventimiglia, oggi relegato nel cassetto delle buone intenzioni".

"Che dire, infine, della viabilità? Tutti si lamentano del traffico soffocante in città ma nessuno osa affrontare l’elefante nella stanza: una galleria da Roverino a Camporosso alleggerirebbe il traffico della metà verso la Francia. Sarebbe un progetto di respiro strategico, altro che rattoppi alle strade e tagli di nastri per rotonde già previste" afferma Scullino - "Il bilancio, insomma, è amaro: Ventimiglia resta ferma mentre l’amministrazione persegue la politica dell’immagine. Il tempo passa, i selfie restano ma il futuro della città scivola via tra un annuncio e l’altro".

Elisa Colli

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