Politica - 23 settembre 2025, 19:40

Bordighera: l'Anpi chiede al Sindaco e all'intera amministrazione di riconoscere lo stato di Palestina

"Noi che ci siamo sempre battuti affinché la Shoah non venga dimenticata, vediamo sgretolarsi tutto il lavoro fatto in tanti anni"

Bordighera: l'Anpi chiede al Sindaco e all'intera amministrazione di riconoscere lo stato di Palestina

In questi giorni segnati dalle drammatiche vicende che coinvolgono la popolazione palestinese, il comitato direttivo dell’Anpi di Bordighera ha inviato una lettera al sindaco e alla giunta comunale chiedendo un gesto concreto: il riconoscimento simbolico dello Stato di Palestina. Secondo l’associazione partigiana, si tratta di un atto «simbolico ma necessario», in linea con quanto già fatto da numerosi paesi nel mondo. Nella nota si sottolinea come la richiesta sia quella di uno Stato palestinese «libero da Hamas e in pace con Israele», evidenziando allo stesso tempo che «ciò che il governo israeliano sta facendo è inaccettabile».

L’Anpi richiama la memoria della Shoah e la sua costante opera di difesa della memoria storica: "Noi che ci siamo sempre battuti affinché la Shoah non venga dimenticata, vediamo sgretolarsi tutto il lavoro fatto in tanti anni. Nuovamente l’antisemitismo prende forza e parole di odio rinascono e accendono pericolosamente gli animi".

Il messaggio si rivolge direttamente alle amministrazioni comunali, indipendentemente dal loro orientamento politico, con l’invito a compiere "Un atto morale di amore verso chi soffre". Un richiamo che passa anche attraverso la memoria della Resistenza: "I partigiani, i nostri padri e nonni, erano di tutti gli schieramenti politici, uniti contro uno stato fascista che aveva basato la sua dialettica sull’odio e sulla sopraffazione".

Conclude la lettera l’appello a seguire quello stesso spirito unitario: non con le armi, ma con un gesto simbolico e di forte valore etico.

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