L’Amministrazione comunale di Sanremo ha dato mandato al Sindaco di costituirsi e resistere in giudizio, attraverso un avvocato, in relazione al ricorso della Sanremese al Tar dopo il rigetto del progetto per il nuovo stadio di corso Mazzini. Il Comune darà l’incarico allo Studio Vallerga & Partners, considerato che gli avvocati Mauro Vallerga e Filippo Scorcucchi hanno già approfondito la questione nell’ambito del precedente ricorso di fronte al Tar Liguria e, successivamente, al Consiglio di Stato. Il costo della parcella sarà di circa 3.500 euro.
I fatti riguardano la presentazione, nel marzo scorso dsa parte della Sanremese Calcio, del progetto per la realizzazione del nuovo stadio di Sanremo ma, dall’amministrazione, dopo aver visionato la relazione del Dott. Marco Rossi in ordine agli aspetti economici e finanziari dell’iniziativa, ha deliberato di non valutare positivamente i contenuti dell’iniziativa e quindi di non procedere alla convocazione della Conferenza dei Servizi. Il 30 giugno scorso la Sanremese Calcio ha richiesto l’annullamento e l dichiarazione di nullità del provvedimento del Comune.
Il tribunale amministrativo genovese, lo ricordiamo, aveva bocciato tutti i punti su cui si basava il ricorso della Sanremese, ovvero il fatto che il provvedimento del Comune sarebbe stato illegittimo sotto molteplici profili e che la conferenza dei servizi indetta avrebbe dovuto essere preliminare. Il Tar ha respinto il punto per il quale la Sanremese sosteneva che dovessero essere i dirigenti a prendere una decisione in merito al progetto e non la Giunta ed ha anche evidenziato come la documentazione presentata dalla società di corso Mazzini sia stata insufficiente.





