È tornato il giorno della campanella per oltre 23mila studenti della provincia di Imperia. Con l’avvio ufficiale dell’anno scolastico 2025-2026, i banchi si sono riempiti nuovamente di voci, libri e quaderni: 3.395 bambini alla scuola dell’infanzia, 6.865 alla primaria, 4.901 alle medie e 8.315 alle superiori. Numeri che raccontano l’ampiezza di un sistema che ogni mattina scandisce la vita di migliaia di famiglie.
A Sanremo la ripartenza si è vissuta tra abbracci, risate e strette di mano. Al Cristoforo Colombo, in piazza Muccioli, il primo ingresso è scattato intorno alle 7.50: centinaia di ragazzi hanno varcato i cancelli dopo la lunga pausa estiva. Un clima di serenità e di attesa, simile alla gioia di rivedere un amico dopo tanto tempo, con in più l’emozione di tornare tra i banchi. Scene simili si sono ripetute in tutti gli istituti della città, tra nuove classi che si formano e vecchie amicizie che si ritrovano.
Non mancano però le criticità, comuni a tutto il territorio provinciale. Sul fronte del personale docente si registra un lieve calo, legato soprattutto alla diminuzione demografica. In controtendenza, invece, cresce il numero degli insegnanti di sostegno, per rispondere all’aumento di studenti con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento. La Liguria resta una delle regioni italiane con le percentuali più alte in questo ambito.
Le operazioni di nomina non sono ancora concluse e solo nelle prossime settimane si avranno dati definitivi sulle supplenze. Per ora sono stati coperti poco più di venti posti di ruolo nelle scuole secondarie, tra medie e superiori.
Nonostante le difficoltà, l’anno scolastico è ripartito, portando con sé anche novità normative su cellulari, voto in condotta e maturità. Per studenti e insegnanti oggi è soprattutto una giornata di emozioni: il ritorno alla quotidianità della scuola, tra entusiasmo, curiosità e nuove sfide da affrontare insieme.


















