Non si placa il dibattito sull’accessibilità delle spiagge di Ospedaletti per le persone con disabilità. Nel day after della seduta infuocata di Consiglio comunale, sono arrivate oggi le dichiarazioni – accompagnate da fotografie – del gruppo di minoranza “Ospedaletti Insieme”, che torna ad accusare l’amministrazione di non aver dato risposte concrete.
Secondo la capogruppo Valentina Lugarà, affiancata dai consiglieri Maurizio Taggiasco e Alessandro Goso, quanto affermato dal sindaco Daniele Cimiotti nell’assise di giovedì sera non corrisponde alla realtà. Se in aula il primo cittadino aveva assicurato che “gli accessi per i disabili ci sono dappertutto” e che le misure per rendere accessibili le spiagge libere sono state “aumentate a dismisura”, l’opposizione ha effettuato un sopralluogo questa mattina giungendo a conclusioni opposte. “Non esistono pedane che consentano un reale accesso all’arenile – hanno denunciato – si trovano soltanto alcuni brevi tratti in corrispondenza delle docce, ma nessun percorso che permetta a disabili o anziani di arrivare al mare in autonomia”.
Il gruppo consiliare parla di “affermazioni non veritiere” da parte del sindaco e denuncia come la questione sia stata “minimizzata” durante la discussione in aula. “Per noi l’accessibilità non è un privilegio, ma un diritto – ha ribadito Lugarà – limitare la possibilità di accesso a un’unica area o, peggio, non predisporre alcun passaggio significa negare libertà di scelta, relazione sociale e piena inclusione”.
“Ospedaletti Insieme” ricorda anche la restituzione, lo scorso anno, di parte dei fondi regionali destinati a migliorare l’accessibilità, definendola “un’occasione persa” che dimostra la scarsa attenzione al tema. “Mentre noi chiedevamo soluzioni concrete – prosegue la nota – si è ripetuto il solito copione: accuse e minimizzazioni, invece di affrontare seriamente il problema”.
La maggioranza, dal canto suo, ieri aveva rivendicato i passi avanti compiuti negli ultimi due anni, con Cimiotti che in Consiglio ha difeso l’operato della giunta sottolineando che “i servizi che ci sono oggi non si sono mai visti a Ospedaletti”.
Il braccio di ferro resta quindi aperto: se da un lato l’amministrazione rivendica i miglioramenti realizzati e promette nuovi progetti per ampliare gli accessi, dall’altro l’opposizione chiede interventi immediati e denuncia il rischio che la città resti indietro sul fronte dei diritti e dell’inclusione.









