"Tra una brezza marina e un bicchiere in buona compagnia, ho riscoperto un angolo di Ventimiglia che profuma di storia e identità. Si tratta del vecchio e amato Bar Vito, alla Marina di San Giuseppe, che oggi è rinato grazie a un imprenditore straniero, con il grande merito di averlo rinnovato egregiamente e di averne conservato lo storico nome" - dice l'ex sindaco di Ventimiglia e attuale consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino.
"Un vero tuffo nei ricordi, tra volti amici e generazioni che lì si sono incontrate per decenni" - sottolinea Scullino - "Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato o almeno rallentato. Peccato che tanti altri simboli della nostra città siano, invece, spariti o abbiano cambiato nome".
"Chi si ricorda del Gimma, del Monegasco, del Ravotto, della Parigina, di Bustica, dell'Alef, dell'Imperiale, del Bananarama, della Baracchetta, Ligure, dell’Etienne e di Colombo?" - afferma Scullino - "Oggi diciamo ancora 'ci vediamo al Gimma!' ma poi si scopre che adesso si chiama '6'!".





