Dopo la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria che ha annullato il divieto di sosta per camper e roulotte nel parcheggio sopra i cantieri della Marina degli Aregai, il Comune di Santo Stefano al Mare è pronto a correre ai ripari. E lo farà muovendosi su due fronti: sicurezza e legalità.
Il primo passo è stato già compiuto con l’incarico affidato a un tecnico per la verifica dell’agibilità strutturale dell’area. Una mossa che punta a colmare quella “carenza di motivazione tecnica e istruttoria” che ha portato il TAR ad annullare l’ordinanza n. 56 del novembre 2024. Se dalle verifiche dovessero emergere criticità – o anche solo dubbi sulla tenuta statica del parcheggio – scatterà automaticamente una nuova ordinanza di chiusura dell’area, per motivi di sicurezza. Un punto, questo, che l’amministrazione considera “non negoziabile”, anche alla luce del fatto che sotto il parcheggio è attivo un cantiere nautico.
Ma non è tutto. Il secondo nodo riguarda l’uso effettivo dell’area da parte dei camperisti. Il TAR, infatti, ha riconosciuto il diritto alla sosta, ma non ha autorizzato attività di campeggio – e sarà proprio su questa distinzione che il Comune intende fare chiarezza nei prossimi provvedimenti. “Parcheggiare è una cosa – spiegano fonti vicine all’amministrazione – campeggiare è un’altra, e non è consentita dal Codice della Strada”.
L’obiettivo è quindi duplice: garantire la sicurezza e evitare che la zona venga trasformata in un’area di campeggio abusivo, in una località turistica dove gli equilibri tra residenti, operatori e visitatori sono particolarmente delicati.
Entro dieci giorni, si attendono i primi riscontri tecnici che potrebbero già chiarire se il Comune potrà o meno emettere un nuovo provvedimento. Nel frattempo, resta alta l’attenzione dell’amministrazione e dei cittadini, in attesa di capire come si concluderà una vicenda che mette a confronto esigenze di ospitalità, sicurezza e rispetto delle regole.





