Attualità - 27 luglio 2025, 12:35

Camper a Santo Stefano al Mare: il Comune prepara le contromisure dopo la sentenza del TAR

Incaricato un tecnico per verificare l’agibilità del parcheggio. Se emergono criticità, scatterà una nuova ordinanza. Nodo anche sul divieto di campeggio, distinto dalla semplice sosta

Camper a Santo Stefano al Mare: il Comune prepara le contromisure dopo la sentenza del TAR

Dopo la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria che ha annullato il divieto di sosta per camper e roulotte nel parcheggio sopra i cantieri della Marina degli Aregai, il Comune di Santo Stefano al Mare è pronto a correre ai ripari. E lo farà muovendosi su due fronti: sicurezza e legalità.

Il primo passo è stato già compiuto con l’incarico affidato a un tecnico per la verifica dell’agibilità strutturale dell’area. Una mossa che punta a colmare quella “carenza di motivazione tecnica e istruttoria” che ha portato il TAR ad annullare l’ordinanza n. 56 del novembre 2024. Se dalle verifiche dovessero emergere criticità – o anche solo dubbi sulla tenuta statica del parcheggio – scatterà automaticamente una nuova ordinanza di chiusura dell’area, per motivi di sicurezza. Un punto, questo, che l’amministrazione considera “non negoziabile”, anche alla luce del fatto che sotto il parcheggio è attivo un cantiere nautico.

Ma non è tutto. Il secondo nodo riguarda l’uso effettivo dell’area da parte dei camperisti. Il TAR, infatti, ha riconosciuto il diritto alla sosta, ma non ha autorizzato attività di campeggio – e sarà proprio su questa distinzione che il Comune intende fare chiarezza nei prossimi provvedimenti. “Parcheggiare è una cosa – spiegano fonti vicine all’amministrazione – campeggiare è un’altra, e non è consentita dal Codice della Strada”.

L’obiettivo è quindi duplice: garantire la sicurezza e evitare che la zona venga trasformata in un’area di campeggio abusivo, in una località turistica dove gli equilibri tra residenti, operatori e visitatori sono particolarmente delicati.

Entro dieci giorni, si attendono i primi riscontri tecnici che potrebbero già chiarire se il Comune potrà o meno emettere un nuovo provvedimento. Nel frattempo, resta alta l’attenzione dell’amministrazione e dei cittadini, in attesa di capire come si concluderà una vicenda che mette a confronto esigenze di ospitalità, sicurezza e rispetto delle regole.

Andrea Musacchio

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