Dopo l'approvazione in commissione finanze (QUI), questa mattina sono passate anche dalla Giunta le modifiche per la tassa di soggiorno delle strutture ricettive sanremesi, che entreranno in vigore a partire dal 2026.
La modifica più importante riguarda le modifiche alla spesa che aumenteranno leggermente. Nello specifico i cambiamenti dovrebbero essere: per le strutture a una stella un passaggio da 80 centesimi a un euro al giorno, per i due stelle da 1,10 a 1,50, per i tre stelle da 1,50 a 2, per i quattro stelle da 2 a 3 e per i cinque stelle da 3 a 4 euro. Una serie di aumenti ragionato su un principio di arrotondamento per le prime strutture e poi rimodulato con l'aumentare delle stelle.
Sono poi state modificate anche le questioni riguardo le strutture turistico ricettive all'aria aperta, come le piazzole all'aperto, che da 50 centesimi passano a un euro. e i bungalow che prima non erano inclusi nel regolamento e avranno una tassa di soggiorno di 1,50 euro. Anche gli affittacamere avranno un leggero aumento (da 1,50 a 2 euro), così come gli agriturismi e le case vacanza, che avranno la stessa variazione. Il regolamento vedrà poi l'introduzione del capitolo legato agli ostelli (un tipo di struttura di cui la città non per fornita fino a ora, ma che vedrà la luce con l'intervento sull'ex convento dei gesuiti), che avrà una tassa di soggiorno di un euro.
Tutte queste modifiche sono state già discusse ed approvate dal tavolo del turismo, per cui ora la palla passerà al Comune. Si è poi eliminato l'articolo che parla di agevolazioni ed esenzioni per gli autisti di pullman e accompagnatori turistici in gruppi di almeno 20 persone, oltre ad alcune variazioni a livello burocratico, con modifiche ed eliminazioni di articoli ormai desueti.





