Musica - 07 luglio 2025, 14:15

Torna 'Jazz Valley': musica live a Pigna, Rocchetta Nervina, Dolceacqua e Camporosso (Foto e video)

Quattro appuntamenti nella val Nervia

Torna 'Jazz Valley': musica live a Pigna, Rocchetta Nervina, Dolceacqua e Camporosso (Foto e video)

Quattro concerti in quattro borghi della val Nervia. Pigna, Rocchetta Nervina, Dolceacqua e Camporosso, dall'11 luglio al 22 agosto, ospiteranno 'Jazz Valley'.

 

"La rassegna è nata l'anno scorso dalla collaborazione di tre comuni. Quest'anno si aggiunge anche il comune di Dolceacqua" - svelano gli organizzatori - "Dopo il successo della prima edizione, Jazz Valley torna con un programma rinnovato. Si continua la volontà di diffondere la musica jazz nella val Nervia. Oltre a offrire un'imperdibile occasione per godere di ottima musica, Jazz Valley mira a rappresentare un significativo momento di aggregazione, creando prezioso tessuto connettivo di relazioni e scambi culturali, in cui la musica diventa un linguaggio universale, proponendosi come filo conduttore che unisce la comunità, promuove la coesione e valorizza il nostro splendido patrimonio territoriale. Questa crescita è frutto della sensibilità artistica e della volontà condivisa delle quattro amministrazioni comunali con il coordinamento di Giuliano Raimondo e Fiorenzo D'Annunzio, che con entusiasmo e spirito di collaborazione hanno deciso di credere in un progetto comune: portare la musica nel cuore della valle, rendendola accessibile, viva e parte integrante della promozione del territorio. Jazz Valley nasce, infatti, dall'amore per la musica e dal desiderio di valorizzare l'entroterra come spazio di incontro, espressione e dialogo culturale. Non è scontata una collaborazione di questo genere tra diversi comuni".

"La rassegna conferma anche quest'anno la propria attenzione per la qualità artistica, proponendo un cartellone che unisce grandi interpreti del panorama jazzistico a nuove voci, in un equilibrio tra tradizione e contemporaneità" - dicono gli organizzatori - "Il calendario prevede quattro appuntamenti di un certo livello con nomi di fama internazionale. La direzione artistica è di Giuliano Raimondo di Dolceacqua che, tra l'altro, suonerà a Rocchetta Nervina durante la seconda serata. Tutti i concerti sono ad entrata libera nonostante i comuni abbiano dovuto impegnare un importo economico per la realizzazione della rassegna, speriamo nell'arrivo di uno sponsor per il prossimo anno. E' stato predisposto un depliant descrittivo con tutte le serate e con una breve descrizione prodotta dagli stessi gruppi che indica il tipo di musica che propongono. Jazz Valley è più di un festival: è un invito a scoprire luoghi, suoni e storie. E' la dimostrazione che la cultura può essere motore di comunità, bellezza e futuro".

 

Il primo appuntamento della seconda edizione sarà a Pigna. L'11 luglio alle 21.30 in piazza XX Settembre si esibirà Leo Lagorio Project. Nato dalla esigenza di allargare le proprie esperienze jazzistiche in contesti stilistici e formali adiacenti a quello che per 35 anni era stato il suo ruolo di band leader della Jazz Ambassadors Big Band, Leo Lagorio nel 2013 costituì un piccolo gruppo dal nome 'Jazz Library Quintet' con il compianto Herbie Saurer alla tromba e altri giovani e promettenti musicisti locali. Con la prematura morte di Saurer subentrò agli ottoni Luca Begonia con l'obiettivo di rivisitare brani classici e con lo scopo di favorire una crescita di quei giovani musicisti che si erano accostati al progetto. Nacque così il Leo Lagorio Project. "Quest'anno la serata sarà a Pigna e non a Buggio a causa del crollo di una palazzina. Speriamo che il prossimo anno possiamo tornare a farla a Buggio" - afferma il sindaco di Pigna Roberto Trutalli - "La speranza è di riuscire a collegare tutta la vallata fino a Castelvittorio. Sono paesi che hanno quasi tutti una banda musicale. La musica diventa un momento fondante della comunità per i borghi. Aver scommesso sul jazz con personaggi importanti, che mostrano la loro capacità e voglia di continuare, è importante. Continueremo con questa iniziativa perché abbiamo bisogno di crederci".

A Rocchetta Nervina il 25 luglio alle 21.30 nei giardini comunali vi sarà, invece, Giampaolo Casati 5tet. "A Rocchetta si esibirà Giampaolo Casati che è un trombettista genovese conosciuto a livello nazionale e internazionale. Presenta un quintetto jazz formato da veterani della scena ligure e non solo e di nuovi talentuosi protagonisti" - svela il sindaco di Rocchetta Nervina Claudio Basso -"Casati in oltre quarant'anni di attività ha partecipato a numerosi progetti musicali abbracciando generi e stili diversi soprattutto nell'ambito della musica jazz ma anche del pop, rock, latin music e musica classica. Il gruppo, impreziosito dalla splendida voce di Mariagrazia Scarsella, è formato anche da Marco Borella al pianoforte, Giuliano Raimondo al contrabasso e Lorenzo Pescio alla batteria, e presenta un repertorio incentrato sulla figura di Riccardo Zegna, uno dei pianisti e compositori più importanti del jazz italiano. Dopo il successo dello scorso anno siamo orientati ad avere un prodotto sempre più di qualità".

A Dolceacqua l'8 agosto alle 21.30 in piazza Mauro si terrà Generations in jazz con Alexander Tempone 4tet. "Dolceacqua è onorata di entrare in questa rassegna" - afferma il consigliere comunale Luana Mauro - "Ci tenevamo molto quest'anno a far parte di questa iniziativa culturale molto importante per la valle. A Dolceacqua vi sarà il trombettista Alexander Tempone che condurrà una serata di jazz rendendo omaggio ai maestri della tromba e non solo. Alexander e il suo gruppo di giovani leoni accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le generazioni del jazz, dai maestri moderni, come Roy Hargrove e Freddie Hubbard, fino a quelli classici come Miles Davis, Clark Terry, Lee Morgan e Clifford Brown".

La rassegna chiuderà a Camporosso il 22 agosto alle 21.30 sulla terrazza del centro Falcone con Blue Toy di Andrea Pozza Trio. "La seconda edizione indica una continuità della rassegna e anche per Camporosso partecipare a questa seconda edizione è importante" - dice l'assessore di Camporosso Rosella Gastaldo - "Ci permette di dare continuità a un progetto nato l'anno scorso, che riflette un programma comune e di unione di ben quattro centri della nostra vallata, che è anche occasione di richiamo per chiunque avesse voglia di gustare le note di un jazz di alto livello. Abbiamo, infatti, puntato molto su questo fattore scegliendo proprio di dare agli utenti della nostra zona, e a chiunque volesse raggiungerci, un prodotto davvero d'eccellenza. Per quanto riguarda l'appuntamento dedicato a Camporosso, vi aspettiamo numerosi, proprio nella serata conclusiva della rassegna, il 22 agosto alle 21, sulla suggestiva terrazza del nostro centro Falcone. In quell'occasione, Camporosso, avrà l'onore di ospitare e offrire a chi volesse raggiungerci, uno spettacolo innovativo, dal titolo 'Blue Toy', ideato e composto da Andrea Pozza, che è considerato dalla critica, uno tra i migliori pianisti nel panorama jazzistico internazionale. Andrea, docente al conservatorio Paganini di Genova che esordisce come compositore, sosterrà questo spettacolo in trio con Aldo Zunino al contrabbasso e Giorgio Griffa alla batteria; il tutto pregiato dalla bellissima voce di Mila Ogliastro. Speriamo che in futuro la rassegna continui e che si aggiungano anche altri comuni della vallata".

 

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Elisa Colli

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