Attualità - 04 luglio 2025, 07:11

Più tutele per chi è recluso: Sanremo avrà il suo garante dei detenuti, Mager “Ruolo importante per la tutela dei diritti” (Foto e video)

Il Comune pubblicherà nelle prossime ore il bando per la selezione. Il sindaco Mager incontrerà i candidati l’11 agosto per la nomina ufficiale.

Il carcere di Valle Armea avrà presto un garante dei diritti delle persone detenute. A confermarlo è il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, che nelle scorse ore ha annunciato la pubblicazione imminente del bando per la selezione della figura, approvata con una delibera recente del consiglio comunale. Il primo cittadino ha fissato per l’11 agosto i colloqui conoscitivi con i candidati, al termine dei quali sceglierà il nuovo garante.

“Questo è un tema di cui si deve fare carico innanzitutto il legislatore, il governo – ha dichiarato Mager – perché da tempo la situazione del sovraffollamento carcerario sta andando verso una deriva molto pericolosa. Questo nuoce ai detenuti, ma nuoce anche alla sicurezza degli agenti di polizia penitenziaria, che sono sottoposti a un logorio quotidiano”.

Il sindaco ha poi sottolineato il ruolo dell’amministrazione comunale in un ambito – quello della gestione carceraria – che resta di competenza statale: “Per quanto riguarda l’amministrazione di Sanremo, quello che si può fare è provvedere a garantire i diritti delle persone ristrette. Abbiamo approvato una delibera di consiglio per la nomina del garante e il bando sarà pubblicato a breve. Chi è interessato potrà candidarsi, e l’11 agosto sceglierò chi assumerà questo ruolo importante”.

Un ringraziamento particolare è andato al vicesindaco Fulvio Fellegara, promotore dell’iniziativa: “Gli uffici di Fulvio hanno portato avanti la pratica con serietà – ha aggiunto Mager – fino all’approvazione della delibera in consiglio comunale. È una figura importante per un carcere come quello di Sanremo”.

Il penitenziario di Valle Armea, come molte strutture in Italia, è alle prese con il problema cronico del sovraffollamento. Una situazione non più sostenibile, come ricordato anche nei giorni scorsi dalla sottosegretaria alla Giustizia, Delia D’Elia, che ha parlato di oltre 61 mila detenuti a fronte di una capienza regolamentare di circa 51 mila posti: diecimila in più. Un dato che riporta alla ribalta il dibattito sulle condizioni di vita nelle carceri italiane, aggravato da un’estate che si preannuncia critica sul fronte sanitario e della sicurezza.

L’istituzione del garante a Sanremo rappresenta un primo passo verso una maggiore attenzione ai diritti umani all’interno degli istituti penitenziari, nel solco di quanto previsto a livello nazionale. Ora si attende la pubblicazione ufficiale del bando: chi vorrà candidarsi potrà farlo nelle prossime settimane, con la prospettiva di assumere un ruolo delicato e centrale per il dialogo tra istituzioni, detenuti e società civile.

Andrea Musacchio

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