Politica - 04 giugno 2025, 11:53

Berrino risponde alle dichiarazioni di Boccia "Parole travisate strumentalmente, bambini in carcere solo come extrema ratio"

"Il Decreto Sicurezza affida a un esponente del potere giudiziario di valutare se un bambino sia più sicuro in carcere piuttosto che a casa con genitori delinquenti”

Berrino risponde alle dichiarazioni di Boccia "Parole travisate strumentalmente, bambini in carcere solo come extrema ratio"

"Le polemiche scaturite dal mio intervento di ieri sera in aula del Senato, durante la discussione generale su Decreto Legge ‘Sicurezza’, mi impongono alcune precisazioni che nell'emiciclo, con il sottofondo di urla e vociare delle opposizioni, non mi è stato possibile fare”.

Interviene in questo modo il Senatore sanremese Gianni Berrino, in risposta al presidente dei senatori del Partito Democratico Francesco Boccia. “Mi ha strumentalmente attribuito - prosegue - l'affermazione che i bambini stanno bene in carcere. Non ho detto questo, per me la presenza di bambini in carcere deve essere una ‘extrema ratio’. Piuttosto ho detto che con il Decreto in questione i bambini figli di chi deve scontare una pena vanno in carcere soltanto dopo il giudizio e la valutazione di un magistrato. Pertanto, il Decreto Sicurezza affida a un esponente del potere giudiziario di valutare se un bambino sia più sicuro in carcere piuttosto che a casa con genitori delinquenti”.

“Tengo infine a precisare – termina Berrino - che la vita è un bene prezioso e non negoziabile, tuttavia continuo a sostenere che sia abietto e irrispettoso del dono della vita concepire figli per poter rubare evitando il carcere come, purtroppo, è capitato. Con il Decreto Sicurezza non capiterà più ed è uno dei motivi per cui questo provvedimento è necessario”.

Carlo Alessi

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