Attualità - 03 giugno 2025, 16:50

Liguria, la Regione propone un “fondino” nazionale per i danni da maltempo localizzato

La proposta è stata illustrata oggi in Consiglio Regionale durante la discussione di un’interrogazione presentata dal consigliere Angelo Vaccarezza (Forza Italia)

Liguria, la Regione propone un “fondino” nazionale per i danni da maltempo localizzato

La Regione Liguria chiede l’istituzione a livello nazionale di un “fondino” dedicato al ristoro dei danni causati da maltempo localizzato, soprattutto in quelle situazioni che non rientrano nei criteri per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. La proposta è stata illustrata oggi in Consiglio Regionale durante la discussione di un’interrogazione presentata dal consigliere Angelo Vaccarezza (Forza Italia).

“Regione Liguria è al lavoro affinché, nel quadro del percorso sull’autonomia differenziata, venga istituito un fondo di Protezione Civile, con una dotazione di alcuni milioni di euro all’anno, destinato proprio al ristoro dei danni da eventi meteorologici localizzati o per casistiche particolari escluse dalle procedure ordinarie di emergenza nazionale. Sono molto soddisfatto per questa notizia, che mi è stata confermata oggi in aula dall’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, in risposta alla mia interrogazione”, ha dichiarato Vaccarezza.

“La disponibilità e l’impegno dell’assessore Giampedrone – ha aggiunto il consigliere di Forza Italia – confermano l’attenzione costante della Regione verso tutte le realtà del nostro territorio e la volontà di non lasciare soli i Comuni, in particolare quelli più piccoli. È in piena continuità con l’importante lavoro che la Regione Liguria ha portato avanti negli ultimi anni, dimostrando capacità concreta di programmazione, gestione e intervento in materia di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, oltre che di sostegno ai Comuni colpiti da fenomeni meteorologici calamitosi, anche attraverso l’impiego dei fondi strutturali”.

Nel suo intervento, Vaccarezza ha richiamato i recenti episodi di maltempo che hanno colpito ad aprile Piana Crixia e, a maggio, i Comuni di Finale Ligure, Tovo San Giacomo, Calice Ligure, Vezzi Portio e Rialto. “La frequenza crescente di precipitazioni tanto intense quanto localizzate, le cosiddette ‘bombe d’acqua’, impone una revisione delle norme e dei criteri nazionali di accesso ai fondi di ristoro”, ha sottolineato.

“Sono certo – ha concluso Vaccarezza – che Regione Liguria, che negli ultimi dieci anni ha creato un vero e proprio modello d’eccellenza a livello nazionale per la gestione delle allerte idrogeologiche e la realizzazione di opere per la mitigazione del rischio, anche su questo fronte saprà fare da apripista per una buona battaglia a tutela dei nostri territori. Ringrazio in particolare l’assessore Giampedrone per l’attenzione e la disponibilità dimostrate su questo tema”.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU