Situazione precaria per una serie di spiagge in zona Foce a Sanremo, compresa quella concessa alla Croce Rossa Italiana. L’erosione del mare, che da tempo colpisce duramente questo tratto di litorale, ha portato alla luce un tubo pericolosamente scoperto, parzialmente cementato, che rappresenta un serio rischio per i bagnanti. Si tratta di un tubo già oggetto di segnalazioni da parte dei concessionari all’amministrazione comunale, ma che ad oggi non vede nessun intervento realizzato.
“È necessario agire con urgenza – sottolinea in merito il Capogruppo della Lega, Daniele Ventimiglia che ha preso a cuore l’argomento - per ripristinare le condizioni minime di sicurezza, coprendo adeguatamente il tubo e mettendo in sicurezza l’area. Non possiamo permettere che si attenda l’incidente prima di intervenire: la prevenzione deve venire prima di tutto, soprattutto quando si parla di spazi pubblici frequentati da famiglie, bambini e turisti”.
Secondo Ventimiglia il caso conferma una gestione approssimativa e inefficace delle opere pubbliche: “Due anni fa è stato speso un milione di euro per la realizzazione di una scogliera – prosegue - e di una diga soffolta con l’obiettivo dichiarato di proteggere le spiagge dall’erosione. Ma quei lavori, purtroppo, sono stati eseguiti male. Oggi ci ritroviamo con gli stessi problemi di partenza, se non peggiori, e con una montagna di denaro pubblico letteralmente buttato in mare”.
Ora servirà una verifica tecnica indipendente su come sono stati eseguiti quei lavori, su chi li ha diretti, collaudati e pagati. Ma servirà anche un piano concreto e urgente per proteggere davvero la nostra costa, salvaguardare il valore ambientale e turistico di Sanremo, e garantire la sicurezza di chi frequenta le spiagge della Foce.














