I Consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Antonino Consiglio ed Elisa Balestra, hanno presentato un’Interpellanza in relazione alle diverse segnalazioni di, cittadini in merito alle modalità di accesso agli asili nido comunali. Secondo i due Consiglieri, infatti, risulterebbero ammessi ai nidi comunali bambini i cui genitori non risponderebbero ai requisiti previsti come prioritari. In particolare la condizione di entrambi i genitori lavoratori, elemento ritenuto essenziale per l’attribuzione dei punteggi in graduatoria.
“Il Regolamento comunale da quanto risulta – dicono i due Consiglieri - prevede che la graduatoria sia semestrale e prevede inoltre l’esaurimento della graduatoria precedente prima di prendere in considerazione la successiva, senza aggiornamento, consentendo così l’accesso a utenti che non hanno entrambi i genitori lavoratori secondo un criterio puramente cronologico prioritariamente rispetto a chi invece ricoprirebbe una posizione superiore in graduatoria seguendo il criterio principale”.
“E’ necessario fare chiarezza – proseguono Consiglio e Balestra - e valutare l'opportunità di rivedere la disciplina regolamentare per prevedere un aggiornamento più stringente della graduatoria ad ogni semestre, senza esaurire la precedente, garantendo la priorità effettiva ai nuclei familiari con entrambi i genitori lavoratori e maggiore trasparenza”.
Per questi motivi è stata inviata l’Interpellanza al Sindaco e alla Giunta per per sapere se risultino casi in cui siano stati ammessi ai nidi comunali bambini i cui genitori non risultano entrambi lavoratori, e quali siano i criteri specifici che hanno permesso l’ammissione. I due Consiglieri chiedono se l'Amministrazione sia a conoscenza di eventuali criticità o segnalazioni relative all'attuale sistema di gestione delle graduatorie e se non si ritiene opportuno avviare una riflessione urgente sulla possibilità di modificare il Regolamento comunale prevedendo un aggiornamento più frequente della graduatoria ad ogni semestre, senza esaurire la precedente, e meccanismi di verifica più stringenti delle condizioni dichiarate dalle famiglie, al fine di assicurare che i posti siano prioritariamente assegnati a coloro che effettivamente possiedono i requisiti più rilevanti, con particolare attenzione alla condizione lavorativa di entrambi i genitori.





