Attualità - 05 maggio 2025, 12:15

Obbligo vaccinale a scuola, il Tar dà ragione al personale scolastico: coinvolto anche l’Istituto Sanremo Ponente

La sentenza riguarda anche l’Istituto Comprensivo matuziano: annullate le sanzioni e le sospensioni inflitte durante l’emergenza Covid al personale scolastico non vaccinato

Obbligo vaccinale a scuola, il Tar dà ragione al personale scolastico: coinvolto anche l’Istituto Sanremo Ponente

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha messo fine al lungo contenzioso sull’obbligo vaccinale per il personale scolastico, dichiarando estinto il ricorso avviato nel 2021 da oltre mille tra insegnanti, ATA e dirigenti, tra cui anche personale dell’Istituto Comprensivo Sanremo Ponente. La decisione arriva dopo che la legge n. 15 del 2025 ha annullato tutte le sanzioni pecuniarie previste per chi non si era vaccinato contro il Covid-19, stabilendo l’interruzione definitiva di ogni procedimento sanzionatorio ancora pendente.

Nel dettaglio, il ricorso – che vede tra i promotori anche il sindacato Anief – contestava la nota del Ministero dell’Istruzione n. 1889 del 7 dicembre 2021, con la quale si rendeva operativo il decreto-legge n. 172/2021. Questa norma, in piena emergenza pandemica, aveva stabilito che a partire dal 15 dicembre 2021 la vaccinazione anti-Covid sarebbe diventata un requisito obbligatorio per lavorare nelle scuole. In caso di mancato adempimento, erano previste la sospensione immediata dal servizio senza retribuzione e sanzioni pecuniarie tra i 600 e i 1.500 euro.

Anche a Sanremo, l'applicazione di queste disposizioni aveva avuto conseguenze dirette. All’Istituto Comprensivo Sanremo Ponente, infatti, alcuni dipendenti sospesi si sono rivolti al Tar tramite il ricorso collettivo. In particolare, nei motivi aggiunti del procedimento, si contesta anche la mancata corresponsione dell’assegno alimentare previsto dalla normativa per i lavoratori sospesi dal pubblico impiego.

La sentenza, pronunciata l’11 aprile 2025 dal collegio presieduto dal dott. Achille Sinatra, si basa sull’articolo 21, comma 4, della legge n. 15/2025. Tale norma ha disposto che i procedimenti sanzionatori relativi all’obbligo vaccinale introdotto nel 2021 siano interrotti e che le sanzioni già irrogate vengano annullate. Conseguentemente, anche il Tar ha dichiarato estinto il giudizio “ex lege”, cioè per effetto diretto della nuova legge, con compensazione delle spese processuali tra le parti.

Per il personale scolastico coinvolto, incluso quello di Sanremo, si tratta di una chiusura definitiva della vicenda giudiziaria. Il Tar ha precisato che la soluzione adottata dal legislatore soddisfa pienamente le richieste avanzate dai ricorrenti, non lasciando margini per ulteriori contenziosi. L’istanza di rinvio per valutare una “parziale cessazione della materia del contendere” è stata respinta, poiché la questione è stata risolta in modo totale e automatico dalla norma sopravvenuta.

Con questa pronuncia si chiude una pagina delicata anche per la scuola sanremese, tra tensioni, provvedimenti disciplinari e contese legali legate alla gestione dell’emergenza pandemica.

Andrea Musacchio

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