Regione Liguria presente con l’assessore alla Protezione civile agli ‘Stati Generali della Protezione civile’, oggi a Roma alla presenza del ministro Nello Musumeci e del Capo del Dipartimento Fabio Ciciliano.
“È un dovere ed è anche motivo di orgoglio essere oggi agli Stati Generali – dichiara l'assessore – dove ho portato il saluto del Presidente della Regione. Un'occasione per fare il punto sui cambiamenti che il nostro Paese sta affrontando, in modo da poter anticipare, e quindi rendere più efficaci, le risposte a tutela dei cittadini e del territorio. Rispetto a questo tema, certamente oggi la Protezione civile interviene per prevenire e contrastare le criticità legate al dissesto idrogeologico ma è impegnata anche su altri fronti, che ne hanno allargato il raggio d’azione e le competenze. Da questo punto di vista – prosegue – in Liguria abbiamo, nostro malgrado, dovuto affrontare e saputo superare grandi emergenze, basti pensare alla tragedia del crollo di ponte Morandi fino alla pandemia da Covid-19, in cui la Protezione civile regionale ha svolto un ruolo centrale a supporto della popolazione, sempre in sinergia con le amministrazioni locali. Non solo: dopo la terribile mareggiata del 2018, la Liguria è stata la prima Regione in Italia a investire le risorse nazionali non solo per il ripristino dei danni ma anche per aumentare la ‘resilienza’ del territorio. Tutto questo, con il supporto imprescindibile dell’innovazione tecnologica che ha migliorato e affinato la risposta del sistema, ha determinato una crescita e uno sviluppo della Protezione civile della Liguria che anche qui, in questa sede prestigiosa, viene riconosciuta come un modello nazionale”.





