Una nostra lettrice, Carla, ci ha scrittp per segnalare un fatto increscioso accadutole di recente:
“Io sono pensionata al minimo ed ho l’esenzione per prestazioni mediche. Avendo bisogno di una radiografia mi sono recata in un centro di diagnosi di Imperia indirizzata dal servizio sanitario. Dopo aver eseguito la radiografia mi è stato comunicato che avrei dovuto ritirare il risultato dopo due giorni e quindi recarmi nuovamente ad Imperia per ritirarlo poiché ero una paziente, secondo loro, non pagante. Al contrario i pazienti che pagano possono avere il risultato quasi subito, dopo una breve attesa. Ora mi chiedo: perché dopo anni di pagamenti da me effettuati per cassa malattia, sono considerata una paziente a titolo gratuito? La radiografia sarà comunque pagata dal servizio nazionale ed io sono stata costretta (malgrado l'età) a fare un viaggio verso Imperia due volte solo per ottenere un responso. Quindi esistono pazienti di serie A e pazienti di serie B? Vergognoso!”





