"Egregio Direttore,
ho letto subito dopo il Festival che non c’era da preoccuparsi per lo stop ai lavori del costruendo parcheggio perché era stato fermato solo per non appesantire il traffico durante la competizione canore. A parte il fatto che il cantiere era già fermo da 10 giorni prima della settimana del Festival ad ogni modo con oggi ne sono passate altre due dalla fine (e siamo quindi a più di un mese) e al parcheggio non sta ancora lavorando nessuno. Farà la stessa fine del Palazzetto dello Sport e dovremo convivere con un buco davanti a casa?
Secondo, poi ho letto con preoccupazione che il progetto originario sarebbe oggetto di revisione: niente fontana, niente lampioni, forse niente aiuole. Avendo chiesto spiegazioni al Comune mi è stato detto che si teme che il ritorno del mercato possa danneggiare l’arredo urbano inizialmente previsto con il passaggio dei furgoni. Ma dobbiamo sottostare agli interessi di qualche decina di ambulanti, che peraltro per la maggior parte non son nemmeno residenti, e quindi rassegnarci ad avere una distesa di cemento (o pietra) che accumulerà calore in estate senza il refrigerio e l’ossigeno che sarebbe stato fornito dal verde?
E poi cosa significa che i furgoni degli ambulanti potrebbero arrecare danni all’arredo urbano; i furgoni in un area pedonale non entrano e basta, altrimenti si multano (ed eventualmente si revoca la licenza).
Nella speranza di potere avere risposte chiare e non evasive da parte del Comune per suo tramite,
La ringrazio,
Marco Piccone".





