Lunedì 10 febbraio, gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Roverino e Ventimiglia Alta dell'IC 2 Cavour di Ventimiglia hanno avuto l'opportunità di incontrare la ricercatrice AIRC Irene Caffa dell'Università degli Studi di Genova, nell'ambito di un’iniziativa che promuove la cultura della salute, del benessere e della ricerca scientifica e l’intervento si è inserito durante la settimana dedicata alle discipline STEM.
Il progetto, totalmente gratuito, è nato con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della scienza, in particolare alla ricerca sul cancro, e di sensibilizzarli sui temi legati alla salute e all’educazione civica. Un’occasione unica per i ragazzi di esplorare le nuove frontiere della ricerca e capire come la scienza possa migliorare la vita delle persone.
L’incontro rientra nell’iniziativa "Incontro con la ricerca" promossa da AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), che offre a studenti, insegnanti, educatori e genitori delle scuole di ogni ordine e grado l’opportunità di entrare in contatto con un ricercatore, scoprendo non solo il suo lavoro, ma anche la sua esperienza di vita, le sfide e le soddisfazioni legate al suo percorso professionale. L’incontro con la dottoressa Caffa ha offerto agli studenti un’importante occasione di approfondimento su temi cruciali per la loro crescita, come la salute, il benessere e i corretti stili di vita.
Durante la sessione, la dottoressa Caffa ha affrontato argomenti quali l’alimentazione, l’importanza della prevenzione e i rischi legati al fumo, invitando i ragazzi a riflettere criticamente sulla necessità di adottare abitudini sane fin da giovani. L’incontro ha stimolato una vivace discussione tra gli studenti, che hanno mostrato grande interesse e curiosità, ponendo domande pertinenti e dimostrando un coinvolgimento attivo nel dialogo.
Un sentito ringraziamento va alla Dottoressa Irene Caffa, che ha condiviso la sua esperienza, la sua passione per la ricerca e il suo impegno nella lotta contro il cancro, offrendo ai ragazzi uno spunto di riflessione fondamentale per il loro futuro. La sua testimonianza ha rappresentato un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al mondo delle scienze e della ricerca, motivandoli a esplorare le potenzialità del settore.
Un ringraziamento speciale anche all’AIRC per il suo costante impegno nella promozione della ricerca scientifica e per il continuo lavoro di sensibilizzazione delle nuove generazioni sul valore della ricerca oncologica. Iniziative come quella di lunedì sono fondamentali per creare consapevolezza tra i giovani, rendendoli protagonisti di un cambiamento culturale importante.
Infine, si ringrazia la dirigente scolastica, Dott.ssa Antonella Costanza, la referente alla salute dell’Istituto, Elisabetta Ferrero e le docenti del dipartimento di matematica e scienze della scuola secondaria di primo grado per aver reso possibile questo incontro, offrendo agli studenti un'opportunità unica di crescita e di approfondimento, e per il supporto continuo alla realizzazione di progetti educativi che stimolano l’interesse degli studenti verso le scienze e la salute.











