Dopo le accuse del Partito Democratico in tema di acqua pubblica, arriva la replica del candidato sindaco del centrodestra, Gianni Rolando.
“Da sempre io sostengo la necessità che l’acqua sia un bene pubblico - dice Rolando - quando ero presidente di Amaie e fui convocato in consiglio comunale (sindaco Zoccarato) espressi questo mio principio secondo il quale l’acqua è un bene primario irrinunciabile e le aziende partecipate devono perseguire l’obiettivo degli utili zero, che però un’azienda pubblica non può fare. Questa mia affermazione, ricordo, piacque molto al consigliere della sinistra, il compianto Francesco Prevosto e pertanto ribadisco che ad oggi essendo modificato negli ultimi tempi l’adeguamento economico di Rivieracqua, è possibile pensare nuovamente all’acqua pubblica. Purché si verifichi la fattibilità tecnico-economica dell’iniziativa. Concludo sottolineando che come principio sono e rimarrò a favore dell’acqua pubblica”.





