Nel corso del secondo consiglio comunale del nuovo mandato dell’Amministrazione Ingenito all'ordine del giorno è stata trattata anche un'interrogazione, presentata dal gruppo consiliare Insieme, sul contratto di privatizzazione dell’ospedale Saint Charles di Bordighera. "Presento quattro interpellanze che nascono tutte da una premessa: il discorso programmatico che il sindaco ha fatto nella prima seduta del consiglio comunale. Intendo chiedere al sindaco alcune importanti precisazioni“ - spiega il consigliere comunale di minoranza di Insieme Giuseppe Trucchi.
Sulla privatizzazione dell’ospedale Saint Charles Trucchi ha detto: “Chiedo di sapere se il sindaco sia al corrente del cronoprogramma preciso circa l’avvio della gestione privata dei reparti previsti dal contratto e più volte annunciati. Il quesito è importante perché il bando di gara dell’ospedale Saint Charles risale al febbraio 2018. Al bando ha partecipato un solo concorrente e purtroppo ci sono voluti quasi cinque anni per firmare il contratto. Ci sono stati dei rinvii, sono state annunciate delle variazioni al bando di gara e al prospetto economico e quindi ci sono delle perplessità. E’ stato avviato un reparto di medicina ma non è un reparto di medicina visto che accoglie solo i pazienti cronici. E' sotto l'occhio di tutti la grande confusione che c'è stata su questa gestione".
L’assessore Walter Sorriento ha risposto: “Tra il comune di Bordighera e il direttore generale dell’Asl1, il dottor Stucchi, c’è stata una stretta collaborazione giornaliera in questi mesi. Il comune continuerà a svolgere un’attività di monitoraggio affinché vengano rispettati tutti gli accordi presi tra le parti. Dopo la conferenza dei sindaci della settimana scorsa convalidiamo quello che ha detto il dottor Stucchi, il cronoprogramma prevede che entro fine settembre dovrebbero terminare i lavori dei reparti di chirurgia, della sala operatoria e di ortopedia cosicché a novembre-dicembre al massimo si possa convertire il punto di primo intervento in pronto soccorso. A gennaio se tutto fila liscio, come dovrebbe, verranno consegnate le chiavi al sub concessionario”.





