E’ stato sperimentato, al ‘Montale’ di Bordighera, sotto la dirigenza della dott.ssa Antonella Costanza e in particolare nelle classi 3a T, 4a S e 4a T del Liceo OSA (Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate), un torneo di debate, con la partecipazione dei prof.ri Elisa Giaccardi, Federica Lorenzi, Debora Perra, Maria Grazia Sommella e Nicola Tirotto nell’ambito della Educazione Civica.
Il ‘Debate’, fratello minore dell’antica 'disputatio', è una disciplina curricolare molto comune nel mondo anglosassone, che consiste in un confronto nel quale due squadre composte da studenti sostengono e controbattono un argomento analizzato in classe e approfondito autonomamente dagli alunni a casa. Nel nostro caso oggetto del dibattito è stato l’occasione per approfondire il testo presentato dalla prof.ssa Sensini nell’ambito degli incontri con l’autore per il progetto ‘Il Montale OSA il libro e RIMembra’ sul tema ‘La violenza giustifica la violenza? Possiamo tenere insieme le ragioni della sicurezza personale con quelle della giustizia?’.
La discussione è formale con regole, ruoli e tempi precisi, per preparare la quale sono necessari esercizi di documentazione ed elaborazione critica. Questa tecnica didattica permette agli studenti di imparare a cercare e selezionare le fonti anche con l’uso delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) con l’obiettivo di formarsi un’opinione, sviluppare competenze di public speaking e di educazione all’ascolto, allenandosi a rispettare le idee diverse dalle proprie e sviluppando il pensiero critico. Insomma sono state potenziate quelle indispensabili competenze trasversali (life skill) di cui tanto si parla.
Le tre classi così, dopo aver discusso in classe sull’argomento, sono state divise in un due campi: pro e contro – per le selezioni e la sfida finale - e si sono scontrate alla presenza dei docenti, nella funzione di giudici imparziali.
Al termine del confronto la giuria ha valutato la prestazione delle squadre assegnando un voto che misura le competenze raggiunte, arrivando alla conclusione che tutte le squadre erano agguerrite, corrette e preparate. Il premio, in libri, è stato così consegnato alle classi 4a T e 3a T, vittoriose a pari merito.






