Il sogno di una mobilità ecosostenibile può diventare realtà, grazie a un’attenta politica di incentivi auto statali che valorizzi da un lato le società di autonoleggio e dall’altro l’utilizzo di veicoli a zero emissioni di Co2. La politica di incentivi sembra destinata a un aggiornamento costante, tale da favorire quella transizione green desiderata da più parti, in un momento particolare come quello attuale, in cui il bisogno di una mobilità a zero emissioni si fa sempre più forte.
I vantaggi per le società di noleggio
Già dal mese di agosto, la politica di incentivi statali con apposito DPCM incentivi auto si aggiornava contemplando un bonus specifico al 50%, destinato alle società e ai servizi di noleggio come auto-noproblem.com, con un’ovvia clausola sulle emissioni. In breve, i beneficiari del bonus possono impiegarlo solo per l’acquisto di auto elettriche o ibride plug-in, con emissioni massime fissate a 60 g/km, entro il 31 dicembre e solo se i mezzi sono impiegati in attività di noleggio a fini commerciali per un periodo minimo di 12 mesi.
Andando a guardare quanto detto più da vicino, il vantaggio per le società di noleggio auto desiderose di acquistare un veicolo green è ridotto al 50% rispetto a quello sperimentato dalle persone fisiche. Non di meno, il vincolo della proprietà minima per un 1 anno rappresenta un’altra limitazione, ma nulla toglie che la bontà di questi incentivi sia destinata a dare un ulteriore assist alla transizione green già in atto in Italia e in Europa.
È un dato, infatti, che la transizione green non possa appoggiarsi unicamente sulla spinta ecologista che sta animando tutto il mercato: il rallentamento nelle vendite a privati e società di veicoli elettrici ha chiarito la necessità di un’ulteriore spinta, attuabile con il coinvolgimento delle aziende di noleggio per massimizzare l’impiego delle risorse degli Ecobonus auto vigenti, quantificabili in circa 300 milioni di euro. Da qui, la necessità dei provvedimenti stabiliti ad agosto e attuati a novembre: un incentivo pari a 2.500 euro con rottamazione o 1.500 euro senza rottamazione per l’acquisto di veicoli da 0 fino a 20 g/Km di emissioni di Co2, o pari a 2.000 euro per i veicoli con emissioni fino a 60 g/Km.
I vantaggi delle formule di noleggio
L’importanza di appoggiare anche le aziende di autonoleggio è cruciale se si considera che, tra pandemia e crisi dei chip, il prezzo delle automobili nuove è ormai sensibilmente più alto. Acquistare veicoli di nuova generazione, che si distinguono da un lato per i comfort e dall’altro per le ridotte o nulle emissioni di Co2, è sempre più difficile: questo dato provoca un fisiologico rimbalzo verso le formule di noleggio, che si rivelano dunque preziose per la diffusione di quei veicoli elettrici che, altrimenti, sarebbe difficile mettere in circolazione su strada.
Considerando dunque una grande varietà di aspetti, la preferenza degli automobilisti per le formule di noleggio che prevedono il pagamento di una semplice e fissa rata mensile è più che giustificata. L’assenza del rischio di svalutazione, che ricade proprio sulla società di noleggio, autentica proprietaria del veicolo, così come la delega di incombenze quali assicurazione e tassa di proprietà dietro pagamento della rata sono delle comodità cui ormai difficilmente si può rinunciare.
Inoltre, la rata mensile solitamente assorbe sia le spese di manutenzione ordinaria, sia quelle di manutenzione straordinaria, lasciando dunque scoperti soltanto i consumi, che ovviamente variano da mezzo a mezzo e in base al reale utilizzo del veicolo. Il fatto che la politica di ecobonus si sia inserita anche nel contesto del noleggio, dunque, riflette una particolare attenzione su come gli automobilisti italiani entrano ormai in contatto con le auto elettriche di ultima generazione: appoggiare le formule di noleggio, rendendo alle società più facile l’acquisto di veicoli green, è estremamente significativo, soprattutto considerando i vantaggi assicurati dalle auto elettriche.
I vantaggi delle auto elettriche
La preferenza tutta contemporanea degli automobilisti per le auto elettriche non si spiega soltanto con quella spinta ecologista che sta animando un po’ tutto il mercato contemporaneo: l’attuale politica di ecobonus infatti riflette un’attenzione specifica verso quei veicoli elettrici che, per almeno tre ordini di motivi, si rivelano particolarmente performanti e adatti alle città e agli automobilisti di oggi.
Guardando alla questione dei consumi, appoggiare la scelta di noleggiare un’auto elettrica implica abbattere quell’unica spesa che spetta all’automobilista, al di fuori della singola rata mensile: l’energia elettrica è di fatto meno costosa di benzina, diesel e metano, rendendo così l’opzione dell’elettrico non soltanto più vantaggiosa per l’ambiente, ma anche per il portafoglio del conducente.
Proseguendo, l’organizzazione delle città contemporanee, con le loro ZTL – Zone a traffico limitato e le strisce blu di parcheggio, favorisce di fatto l’utilizzo di auto a zero emissioni: queste sono le uniche a poter entrare serenamente nelle ZTL e a non risentire, in alcune città, delle limitazioni al parcheggio imposte dalle strisce blu.
Infine, solitamente i veicoli elettrici si rivelano i più performanti sotto il profilo del comfort e della tecnologia impiegata: rendere questi veicoli più accessibili, favorendo una più capillare diffusione delle auto elettriche a noleggio con i bonus statali, non può che agevolare tutti quegli automobilisti da sempre desiderosi di un’esperienza di guida ecosostenibile e di qualità.





