"La settimana scorsa è emersa la notizia dell’inizio del procedimento per l'affidamento dei lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale e passeggiata a sbalzo nel tratto tra via Tacito e via Dante (QUI), ma la vera notizia è che i costi già esorbitanti sono passati da 1,5 milioni a ben 3,5 milioni per 350m scarsi di pista ciclabile, 10.000 euro al metro! (QUI). Il comune quindi spenderà 2,9 milioni (dato che 600.000 euro sono finanziati dall'Europa) che si sommano all'altro 1,1 milione speso per il primo lotto, per un totale di 4 milioni".
Sono le parole dell'ex consigliere comunale Massimo D'Eusebio sul recente avvio del procedimento volto alla stipulazione del contratto per l’affidamento dei lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale e passeggiata a sbalzo nel tratto tra via Tacito e via Dante a Ventimiglia, finalizzato all'attuazione del progetto “EDUMob” nell'ambito della programmazione “Alcotra Italia-Francia 2014-2020”.
"Quando la pratica è stata discussa in un consiglio comunale infuocato - prosegue - gli unici che hanno votato contro siamo stati io e il consigliere Alberto Ballestra subendo pure le accuse di anti-ambientalismo, gli unici che hanno avuto il coraggio di votare contro lo sperpero esagerato di denaro pubblico soprattutto perché si sarebbe potuta fare a costo zero per le casse comunali, cioè solo con i fondi europei. Ripeto unici perché dall'ex maggioranza si tende a scaricare le colpe esclusivamente sull'ex sindaco ora che non è più 'sulla cresta dell'onda' scaricato anche dai suoi fedelissimi, ma a votare a favore c'erano tutti Lega, lista Scullino, FdI, Fi e non dimentichiamoci che questo progetto era stato ideato dalla lista di Martinetto; quindi le colpe di questa voragine devono essere ben ripartite tra tutti. E' ovvio oggi come allora che non siamo contro le ciclabili ma siamo contro un'opera che scimmiotta la ciclabile a sbalzo del lago di Garda costruita nel vuoto, non a un metro e mezzo dalla spiaggia e che in più necessita di un ulteriore opera per proteggerla dalle mareggiate".
"Questo è un vero e proprio schiaffo a tutti i ventimigliesi - conclude D'Eusebio - che attendono da due anni la passerella sul Roya, opera molto più importante, visto che la sua mancanza lascia quasi isolata la marina San Giuseppe. Inoltre dopo la caduta dell'amministrazione di centro destra si scopre che non sono stati stanziati soldi per l'opera né come finanziamenti di altri enti né nelle casse comunali e che il costo per la fantasmagorica passerella già progettata sono raddoppiati. In pratica tutto è bloccato, questi 4 milioni avrebbero fatto veramente comodo".