Attualità - 18 settembre 2022, 07:21

Sanremo: essere artista nell'aiutare gli altri, l'esperienza di Christian Gullone "Mi basta far sorridere una persona al giorno"

Christian Gullone. Cantautore, attore di teatro e life skill coach sono alcuni dei 'vestiti' indossati da questo artista di Sanremo.

Sanremo: essere artista nell'aiutare gli altri, l'esperienza di Christian Gullone "Mi basta far sorridere una persona al giorno"

L'Arte può salvare il mondo? E' stato questo il proposito lanciato da "SANTO" una manifestazione che ha unito simbolicamente Sanremo e Torino, lasciando l'onere della risposta a Christian Gullone. Cantautore, attore di teatro e life skill coach sono alcuni dei 'vestiti' indossati da questo  artista di Sanremo.

Una bella iniziativa organizzata da Pigna Mon Amour e dalle due realtà d'arte piemontesi, Museo d'Arte Urbana e Officine Brand. Il risultato è stata una mostra d'arte e un talk show nel cuore della città vecchia di Sanremo, all'interno di Palazzo Spinola. Intervistato, Gullone ha raccontato il suo percorso, da cosa l'ha spinto a sentirsi artista, passando per il suo impegno nel sociale, fino a volgere uno sguardo ai suoi progetti futuri e infine provare a rispondere al quesito. 

IL TALK SHOW CON CHRISTIAN GULLONE TRA DOMANDE E CANZONI

"L'arte è il mio linguaggio. La prima volta che ho incontrato l'arte nella mia vita ero molto piccolo. - racconta Gullone - Avevo una casa a Montegrosso in valle Arroscia, in quel contesto c'era un lavatoio e lì tutte le estati c'era pieno di girini. Un giorno mi dissero che sarebbe venuta una persona per eliminarli, così sono corso a casa per prendere dei sacchetti e metterne in salvo il maggior numero possibile. Poi li ho messi in una bacinella nel nostro orto e ho costruito una città di girini". 

"Lì ho incontrato l'arte. - aggiunge - Quando ho capito che con la mia fantasia potevo costruire e creare tutto quello che volevo. Certo, la mia parte artistica è cambiata con il passare degli anni ho imparato tecniche, dal suonare la chitarra al comunicare o fare teatro ma quel bambino c'è ancora e continua ad essere presente nella mia esistenza. E' lo stesso bambino che mi dice tu puoi farcela". 

Poi in un simbolico viaggio fatto di ricordi e canzoni, Gullone è arrivato fino alle sue esperienze odierne. "Il passaggio da cantautore e attore teatrale è stato naturale quando l'Unicef mi ha chiesto di fare il life skill coach. E' stata una evoluzione del mio percorso fino a quel momento. Ho messo a frutto la base che avevo con i processi creativi maturati fin qui per portarli in un percorso nuovo".

Oggi Christian lavora in ambito sociale, si occupa soprattutto di ragazzi con problematiche anche serie riuscendo ad  aiutarli proprio grazie a quei processi artistici maturati. "Arte e sociale viaggiano sullo stesso binario. - spiega Gullone - Racconto storie mie ma che sono anche in qualche modo di tutti. Ho una compagnia teatrale con ragazzi che hanno disabilità, abbiamo preparato spettacoli con alcuni di loro abbiamo avviato anche percorsi personali, consiglio 'Passione Nuoto' su YouTube con Giorgia Amodeo. Potrei farvi altri mille esempi e la realtà è che adoro tutti i miei ragazzi. Anche questa è una espressione d'arte. Io qui sono un po' regista e faccio sì che loro possano fare tutto. E' un percorso e fa parte della mia poetica. Torniamo sempre al salvataggio di quei girini".

Poi, guardando al futuro Gullone ha parlato dei prossimi passi: "Sto realizzando un nuovo progetto. ho ricercato suoni nuovi e ho provato a dare una forma diversa a tutto questo. Quando scrivo canzoni, scrivo tantissimo. Una vera e propria tempesta di parole. Posso dire che non uscirà un disco fisico ma un libro. I dischi non si vendono più. Quindi il modo migliore per far si che qualcosa di liquido come i pensieri diventassero tangibili, era costruirci qualcosa intorno. La mia idea è di costruire un libro con una decina di capitoli e per ognuno di essi ci sarà un Qr Code che rimanderà ad una canzone facendo diventare il lettore un ascoltatore".

Chi è Christian? "Christian è un artista invisibile come tantissimi altri. L'artista è impegnato a combattere tutti i giorni contro l'essere invisibile. Io più che artista mi considero sempre quel bambino che vuole costruire delle storie quindi forse sono più uno storyteller o quell'educatore che raccoglie storie e cerca in qualche modo di rilasciarle e raccontarle. Quelle storie mi permettono di avere una storia. Il punto in comune tra l'essere cantautore, attore e altro sono sempre io e il mio modo di vedere ed osservare. Mi piace guardarmi intorno e fare in modo che la mia visione diventi una realtà o una utopia possibile". 

L'arte può salvare il mondo? "Quando ero a scuola sono stato vittima di bullismo. Il teatro e la musica mi hanno salvato la vita dalla tristezza che pervade tutti noi. La cosa forte dell'arte è che quando sei triste ti ci puoi rifugiare tirare fuori qualcosa di forte ma soprattutto di bello. L'arte salva il mondo tutti i giorni ma spesso il mondo non è disponibile a farsi salvare perchè più concentrato sulle cose brutte. Il mondo lo salvi con la creazione, le cose belle e qualcosa di nuovo. Se fai sorridere una persona al giorno hai vinto. Se ci riesco ho vinto a prescindere dalla quantità delle cose che faccio". 

La serata si è chiusa con un riconoscimento per Gullone. Il matuziano ha ricevuto 'Spirit of Santo', un premio degli organizzatori della manifestazione per questo talento made in Sanremo. 

Stefano Michero

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