"Da quattro anni la proposta del MoVimento 5 Stelle Sanremo giaceva nel dimenticatoio: individuare un luogo di sepoltura per i nostri amati amici a quattro zampe, in generale per gli animali di affezione, ai quali sembra giusto dedicare un luogo in cui possano riposare in pace".
Interviene in questo modo Roberto Rizzo, del Movimento 5 Stelle di Sanremo, in relazione alla decisione del Consiglio comunale di fine maggio. "Il Comune di Sanremo - prosegue - il più grande della provincia per numero di abitanti, non ne possiede ancora uno, nonostante la proposta fosse stata avanzata nel maggio del 2018. Adesso è stata riportata in auge dall’amministrazione, senza però ricordare che l’ordine del giorno su questo tema fu presentato dalle allora consigliere comunali del MoVimento 5 Stelle Paola Arrigoni e Luciana Balestra ed era stato approvato all’unanimità: salvo poi non fare nulla. La Giunta Biancheri - ma anche la Lega dall’opposizione che ha chiesto di tumulare gli animali insieme ai padroni defunti- oggi cavalcano l’idea, ma all’epoca si limitarono a non dar seguito alla proposta".
"Un altro caso di plagio? L’Amministrazione comunale di Sanremo alcuni giorni fa ha disposto il piano di organizzazione degli impianti di tele-radiocomunicazione sul territorio. Ebbene, correva il mese di maggio 2018 e anche questa fu una proposta dell’allora componente M5S in consiglio comunale. Copiare le idee non è certo una virtù ma intestarsi i meriti in maniera truffaldina è anche peggio, e rappresenta la cifra stilistica dei vecchi partiti, capaci solo a ignorare le buone proposte per poi ricopiarle e mettersi in mostra".
"A questo punto - termina Rizzo - il MoVimento 5 Stelle Sanremo attende con trepidazione che l’Amministrazione realizzi il cimitero per gli animali da affezione e il 'Piano Antenne' e completi così (con molto ritardo) altri due punti di programma per una Sanremo a cinque stelle: dopo le panchine smart, le stazioni per la ricarica delle auto elettriche (ne servono di più!) che stanno attirando moltissimi turisti del Nord Europa dove la mobilità elettrica è più diffusa, il progetto 'Adotta una aiuola' e le tante altre proposte per una città più sostenibile, inclusiva e vicina ai bisogni delle persone".





