Attualità - 17 luglio 2022, 16:18

Caldo record (ma inferiore alla pianura) anche sulla nostra provincia: picco delle temperature a Pieve di Teco con 35,7

La maggior parte delle massime sono sopra i trenta gradi e anche domani la situazione non cambierà

Caldo record (ma inferiore alla pianura) anche sulla nostra provincia: picco delle temperature a Pieve di Teco con 35,7

Spiagge prese d’assalto, diversi malori e tanta gente anche in montagna per sentire quella poca frescura. Questa, in estrema sintesi, la domenica più calda (fino ad ora) della stagione estiva che stiamo vivendo anche nella nostra provincia.

Con qualche coda in autostrada verso Albenga per raggiungere il ‘Jova beach party’ è stata una domenica da bollino ‘nero’ per le temperature che, comunque, se rapportate a quanto si è registrato in pianura nel Nord Italia, sono da considerare uno scherzo. In quasi tutta la provincia la colonnina di mercurio ha ampiamente superato i 30 gradi, con la punta massima a Pieve di Teco, dove si sono raggiunti i 35,7. Poco meno a Borgomaro con 35,3 e poi troviamo: Ranzo e Dolcedo 34,6, Pornassio 34,3, Rocchetta Nervina 34,1, Dolceacqua 33,5, Dolceacqua 33,3, Airole 33,2, Triora 32,8, Diano Castello e Pigna 32,6, Castelvittorio 32,5, Cipressa 31,7, Ventimiglia 31,4, Seborga 31,2, Sanremo 30,2, Col di Nava 30,1.

Sotto i 30 gradi, ma di poco, troviamo Verdeggia 29,3, Bajardo 29,2, Montalto 26,7, Imperia 26,5 Apricale 26. Frescura solo ai 1.800 metri di altitudine di Poggio Fearza con 22,4. Il picco delle minime di stanotte di è registrato a Sanremo con 24,9 mentre a Imperia e Ventimiglia 23,8. In montagna è andato decisamente meglio, tra i 15 gradi di Nava e i 20 di Pigna.

Come dicevamo ottimi affari per le spiagge, dove residenti e turisti hanno cercato un po’ di refrigerio in mare ma anche le località di montagna hanno visto tante visite per la ricerca di temperature e umidità più accettabili del centro. Per le prossime ore sono attese code per il rientro dal weekend sull’autostrada dei fiori, dove si prevede anche l’aumento serale dopo il concerto di Jovanotti.

Tornando al meteo, per domani la situazione non cambierà, anzi le temperature potrebbero alzarsi ulteriormente soprattutto sui valori minimi. Un’estate torrida che prosegue con tutti i suoi problemi collaterali, con ovviamente quello principe della carenza d’acqua.

Carlo Alessi

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