Cronaca - 05 luglio 2022, 09:51

Imperia: ultima notte in carcere, da stamattina l'ex Sindaco Luigino Dellerba sarà ai domiciliari (Foto e Video)

Potrebbe essere stata fondamentale, per la concessione dei domiciliari, la collaborazione di Dellerba nell’interrogatorio di giovedì scorso (i verbali sono secretati). Nelle prossime ore sarà scarcerato e messo ai domiciliari anche l'imprenditore Vincenzo Speranza che, fino a questa notte era detenuto nel carcere di Sanremo.

Imperia: ultima notte in carcere, da stamattina l'ex Sindaco Luigino Dellerba sarà ai domiciliari (Foto e Video)

Luigino Dellerba ha trascorso l’ultima notte in carcere e ora dovrà rimanere ai domiciliari, ma tra le mura di casa. Erano le 15 circa del 30 maggio, quando le porte del carcere di Imperia si sono spalancate per l’ex Sindaco di Aurigo, ben 35 giorni che si concludono oggi anche se la vicenda giudiziaria andrà avanti ancora per molto tempo.

Atteso all'esterno dall'ex moglie e dalla figlia, era accompagnato dall'avvocato Simona Costantini, che lo difende insieme al collega Carlo Fossati. Polo e pantaloni blu è sembrato molto provato, come evidenziato anche dagli stessi avvocati il giorno dell'interrogatorio. I domiciliari, infatti, sono stati richiesti per motivi di salute. L'Avvocato Carlo Fossati ha così commentato: "Affievolimento delle esigenze di custodia, avendo il mio cliente chiarito la sua posizione dopo aver chiesto di essere interrogato".

Potrebbe essere stata fondamentale, per la concessione dei domiciliari, la collaborazione di Dellerba nell’interrogatorio di giovedì scorso (i verbali sono secretati). Circa 10 ore di fronte al Sostituto Procuratore Barbara Bresci, difeso dagli avvocati Simona Costantini e Carlo Fossati. Nelle prossime ore sarà scarcerato e messo ai domiciliari anche l'imprenditore Vincenzo Speranza che, fino a questa notte era detenuto nel carcere di Sanremo.

Dellerba, lo ricordiamo, era chiamato a chiarire fatti e circostanze relative al giro di tangenti che lo hanno portato all’arresto dei Carabinieri del Nucleo investigativo che lo hanno colto nell’atto di ricevere una presunta tangente di 2000 euro dalle mani dell’imprenditore Vincenzo Speranza titolare della Edilcantieri.

Gli avvocati di Dellerba avevano anticipato la richiesta di scarcerazione proprio al termine dell’interrogatorio: “Il nostro cliente ha risposto a tutto – avevano affermato - e, quindi, auspichiamo che sia creduto e che venga anche diminuita la gravità della misura cautelare che per adesso è in atto. Anche perché Dellerba è sensibilmente provato, ha delle patologie che sono collegate che lo rendono particolarmente debole in questo momento”.

“Emerge che l’impresa Edilcantieri Srl, società operante nell’edilizia facente capo a Speranza Vincenzo quale socio e amministratore unico, di cui risulta fattivo collaboratore il fratello Speranza Gaetano, sia stata illecitamente favorita dall’operato del pubblico ufficiale Dellerba Luigino, il quale , nella duplice veste di consigliere della Provincia di Imperia e sindaco del Comune di Aurigo ha esercitato la pubblica funzione in modo da favorire gli interessi personali di Speranza Vincenzo, in forza di uno stabile accordo criminoso per cui Dellerba in cambio dell’affidamento di lavori pubblici da parte della Provincia di Imperia e del Comune di Aurigo, in violazione della normativa di settore ha ricevuto in cambio…”: questo è uno dei passaggi fondamentali nell’ordinanza del Giudice Anna Bonsignorio, con la quale ha disposto la convalida dell’arresto del sindaco di Aurigo Luigino Dellerba e dell’imprenditore Vincenzo Speranza, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

Nell'ordinanza appaiono anche numerosi contatti con dirigenti e funzionari pubblici finiti nelle intercettazioni che potrebbero finire nel registro degli indagati. Dellerba, insieme ai fratelli Speranza sono indagati per corruzione “Per avere Dellerba Luigino, in veste di sindaco del Comune di Aurigo, nonché di consigliere della Provincia di Imperia ricevuto a più riprese denaro, per avere commesso e per compiere atti contrari ai doveri d’ufficio, da Speranza Gaetano, fratello di Speranza Vincenzo e collaboratore di quest’ultimo nell’esercizio dell’attività di impresa. Nello specifico Dellerba Luigino, prima in veste di sindaco del comune di Aurigo, rivelava a Speranza Vincenzo i nominativi delle imprese invitate alla gara senza bando con procedura negoziata, per l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza di porzione di territorio a rischio idrogeologico, compresa tra rio Banco-rio Funtanetta-via Piave per un importo totale lavori di 299.922, 24 euro, di cui 2 86.252,09 soggetti a ribasso ed 13.670,15 oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, in tal modo consentendo a Speranza Vincenzo di accordarsi con le altre imprese invitate alla gara al fine di presentare l’offerta migliore, tanto che l’opera veniva aggiudicata alla Edilcantieri srl con contratto stipulato l’11 febbraio 2022, registrato dall’Agenzia delle entrate il successivo 18 febbraio 2022, per un importo dopo l’applicazione del ribasso, di 282.117, 36 euro, aggiudicazione che veniva illecitamente remunerata da Vincenzo Speranza con la consegna nelle mani di Dellerba Luigino  ad opera di Speranza Gaetano, fratello di Vincenzo, della somma di 2000 euro (documentata da personale CC del Nucleo investigativo di Imperia in data 21. 03. 2022) nel piazzale antistante la Prefettura di Imperia facente seguito ad altra consegna di denaro, avvenuta allo stesso titolo in data imprecisata. Poi, in veste di consigliere della Provincia di Imperia, prometteva a Speranza Vincenzo l’affidamento diretto alla Edilcantieri di lavori per la realizzazione di un parcheggio in via Roosevelt, per conto della stessa Provincia, in violazione del principio di rotazione delle imprese, di cui all’art 1, comma 2 lettera a) D.L. 76/2020 (convertito con L.120/ 2020) fatto per il quale riceveva da Speranza Vincenzo la somma di 2mila in contanti, a seguito di un incontro tra il pubblico ufficiale e l’imprenditore presso gli uffici della Edilcantieri che veniva fatto oggetto di osservazione da parte della P.G. operante. Fatto accertato a Imperia il 25 11.2021 e permanente fino al 30 maggio 2022”.

Le carte parlano, poi, di una articolata indagine fatta di trascrizioni di numerose telefonate e conversazioni ambientali intercettate, che sostengono il grave quadro indiziario.  

Diego David

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