“Savioli, al quale ribadisco la mia amicizia, si è insolitamente avventurato in una serie di affermazioni di carattere puramente politico, di cui, oltre a non condividerne in parte i contenuti, non ne comprendo né le tempistiche né le motivazioni”. Cambiamo’ rompe il silenzio dopo il "no comment" di ieri del capogruppo consiliare Davide La Monica a proposito dell’endorsement del consigliere totiano Alessandro Savioli a favore dell’ingegner Enrico Lauretti che per primo ha lanciato il guanto di sfida al sindaco uscente Claudio Scajola a un anno dalle amministrative.
“Il senso del mio intervento che è a titolo personale -precisa Ranise - è quello di evitare una escalation in tema di amministrative che al momento mi pare fuori luogo. Il nostro gruppo, e il capogruppo La Monica lo può testimoniare, a tutt'oggi non ha ancora parlato di amministrative né in modo formale né informale. Non è in discussione la figura di Lauretti, sicuramente persona competente e capace. Mi sfugge piuttosto quale sia il progetto politico, di cui peraltro non sono informato, non avendo avuto nessun contatto”.
“Quali contatti ha tenuto Savioli, e a nome di chi? Il capogruppo di ‘Cambiamo’ non mi risulta abbia partecipato a nessun incontro, né che sia stato invitato, mentre parrebbe che esponenti del Pd e di altre formazioni civiche cittadine stiano già lavorando assiduamente alla candidatura di Lauretti. Tutto lecito per carità, ma noi che c'entriamo? Savioli parla di coerenza, ma dove starebbe in questo caso la coerenza?”, si chiede Antonello Ranise. “
"Ricordo che Claudio Scajola -sottolinea Ranise a proposito dell’intervista rilasciata nei nostri studi - è stato eletto presidente della Provincia in modo unanime anche da esponenti vicini a ‘Cambiamo’ e lo stesso presidente Toti è stato appoggiato da Scajola nell'ultima tornata elettorale regionale, nel contesto di un centrodestra compatto e vincente. Savioli parla poi di ‘uomo solo al comando’ e ‘maggior condivisione’, mi pare un mantra imparato a memoria, se mi si consente anche un po' eterodiretto. Quando mai ha lavorato con Claudio Scajola? Ha mai amministrato o svolto incarichi politici con lui?”.
“Se è vero, come lo stesso Savioli ammette, che la città sta cambiando pur tra mille difficoltà e che è impossibile non vedere un cambio di passo rispetto al recente passato, allora mi pare davvero pretestuoso un intervento del genere da parte di un consigliere del mio stesso gruppo. Purtroppo il bisogno di visibilità a volte sfugge di mano anche alle persone più pacate, ma resto convinto che il confronto debba avvenire in modo più costruttivo e nelle sedi opportune”, conclude il consigliere arancione.
Anche se le parole di Ranise sono espresse a titolo personale è evidente una spaccatura all'interno del gruppo visto che lo stesso Savioli nell'intervista che ci ha concesso ha coinvolto anche Luca Lanteri nell'endorsement a Lauretti.





