Anche Vincenzo Speranza, il titolare della Edil Cantieri, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'udienza di convalida tenutasi stamani dinanzi il giudice di Imperia, Anna Bonsignorio.
Speranza è stato arrestato con l'accusa di corruzione insieme al sindaco di Aurigo, e consigliere provinciale, Luigino Dellerba. L'indagato è assistito dagli avvocati Roberto Trevia e Alessandro Moroni.
"Si è avvalso della facoltà di non rispondere perché, hanno spiegato i legali subito dopo l'udienza, sostanzialmente non siamo riusciti a vedere gli atti e i documenti di causa in quanto i fascicoli, purtroppo, per il rito e la procedura li abbiamo potuti esaminare solo questa mattina. Visto che è una cosa complicata servirà che li esaminiamo con attenzione insieme al nostro assistito dopodiché chiederemo l’interrogatorio e chiariremo le nostre posizioni".
"Abbiamo chiesto al giudice, hanno concluso gli avvocati, di applicare una sanzione meno afflittiva come i domiciliari o anche la libertà e si è riservato". I legali quindi hanno chiesto la scarcerazione per Speranza e il giudice ha tempo sino a domani per rendere noto il provvedimento.
Dellerba e l'imprenditore sono stati arrestati, in flagranza di reato, dai Carabinieri di Imperia lunedì scorso. Il sindaco di Aurigo sarebbe stato trovato in possesso di 2 mila euro, una presunta tangente che per l'accusa era stata appena data da Speranza. Dellerba è stato fermato non appena ha varcato l'uscita della Edil Cantieri. Secondo quanto trapela dall'udienza odierna, il pm Barbara Bresci che coordina l'inchiesta insieme al procuratore capo Alberto Lari, ci sarebbe un giro di mazzette riguardanti non solo il cantiere attivo ad Aurigo, in mano alla Edil Cantieri Costruzioni Srl di Imperia ossia quello relativo alla ‘Messa in sicurezza dell’area a rischio dissesto idrogeologico compresa tra rio Banco, rio Funtanetta e via Piave’, ma anche per lavori della Provincia inerenti un'area da adibire a parcheggio in corso Roosevelt.





