Sabato 23 Aprile ha preso il via la nuova avventura di Davide Dall’Ava nel Campionato Italiano Enduro Estremo. Il sanremese portacolori del Moto Club Enduro San Remo, quattro volte Campione Italiano Major di Enduro, quest’anno parteciperà in questo nuovo campionato, in sella ad una KTM 300 2tempi del Team TNT Corse - DRT POWERSPORTS messa a punto dal concessionario di Roma BI e TI.
Lo scorso weekend sulle alture di Genova ha avuto luogo la quarta edizione della Wildwood Extreme, prima gara del campionato Italiano 2022. Dall'Ava dopo un lungo inverno di allenamenti per prepararsi a questa nuova stagione, si è presentato alle qualifiche sabato pronto a conoscere questa nuova disciplina. 60 minuti disponibili per cercare di segnare un buon tempo che potesse permettere al pilota matuziano di partire in una posizione favorevole nella gara ufficiale della domenica con una durata di due ore.
Oltre 60 gli iscritti nella categoria Silver, specialisti e non, pronti a sfidarsi in salite impossibili, ostacoli impegnativi, torrenti, radici, fango e fatica e un pubblico foltissimo di contorno per scaldare gli animi di tutti i partecipanti. Alle 12 sono scattate le qualifiche e il
percorso si è presentato subito impegnativo per tutti. Ci sono stati 'tappi' dove il
gruppo non è riuscito subito ad andare avanti, salite dove è stato necessario
l’aiuto esterno. Un giro dura quasi nove minuti e nel caos di queste condizioni così difficili è più facile rimanere bloccati.
Dopo i primi 30 minuti, Dall’Ava era già in nona posizione. Uscito insieme ad altri per una sosta ai box, dopo una dozzina di minuti si è fermato. I box hanno cominciato a riempirsi. Quello poteva essere il momento giusto per strappare un buon tempo, perché sul percorso c'erano meno piloti fermi, così il sanremese è partito a tutto gas. Per lui un giro quasi perfetto: poco traffico nei passaggi difficili e l’ultima salita, seppur 'sgambettando e sgomitando', fatta bene. Per lui Pole Position assicurata, primo posto e il regolamento prevede che per la gara i primi tre classificati partano uno alla volta distanziati di 15 secondi, poi in terne da tre sempre ogni 15 secondi.
La notte sulla Liguria e su Genova è estremamente piovosa e per una gara estrema non è di sicuro un beneficio ma proprio trattandosi di estremo. Domenica mattina gli organizzatori hanno eliminato solo una piccola parte del giro e alle ore 12 in punto è scattata la gara Silver con 60 piloti alla linea di partenza per le due successive ore di fatica, su un giro comunque più lungo e complesso di quello del giorno prima .
Anche partendo per primo non è tutto facile per Dall’Ava che apre la strada. Non dimentichiamo che è un 'novellino' in questa disciplina e appena dieci minuti dopo la partenza è vittima di una caduta perché la forte pioggia ha fatto cedere la struttura di un sentiero e in un attimo Davide si è ritrovato a terra per fortuna senza conseguenze. Fino a quando si riesce a stare in sella la fatica è sopportabile ma quando bisogna scendere e spingere la moto, il fisico si stanca il triplo; il primo giro è un continuo di cadute e scivoloni, le salite sono affollate di moto, i torrenti sono pieni di acqua, le radici e i canali ormai scavatissimi sono fangosi e viscidi ma queste moto incredibilmente non si fermano. Dopo la prima ora probabilmente il fisico si adegua e questo tipo di fatica e si riesce ancora a guidare.
A dieci minuti dalla fine ci sono moto ovunque e il pubblico aiuta chiunque, anche a loro va un grandissimo applauso. Il commissario di gara espone il cartello dell’ultimo giro, nel caos di una giornata così difficile solo il responso del transponder può dichiarare il vincitore. A fine gara sarà proprio Dall’Ava a trionfare. Una vittoria al debutto è davvero un bel modo di cominciare un Campionato.






