Attualità - 23 aprile 2022, 17:26

Ventimiglia, lettera del Sindaco Scullino ai lettori del magazine 'Monaco Affari': esalta l'unione fra il Principato e la Città di confine

Ripercorrendo eventi storici e riconducendo alla memoria tradizioni analoghe, che legano ulteriormente i popoli dei due luoghi

Ventimiglia,  lettera del Sindaco Scullino ai lettori del magazine 'Monaco Affari': esalta l'unione fra il Principato e la Città di confine

Con una lettera indirizzata ai lettori dell'ultima edizione del business megazine Monaco Affari, il sindaco Gaetano Scullino esalta l'unione, inscindibile, fra il Principato e la Città di confine.

Ripercorrendo eventi storici e riconducendo alla memoria tradizioni analoghe, che legano ulteriormente i popoli dei due luoghi, riscontrabile negli antichi costumi, come i gonnelloni dalle righe bianche e rosse, (a Monaco anche bianche e blu in onore della Madonna che fermò una seicentesca peste sotto La Rocca) e in quel dialetto ligure, lingua comune, che a Monaco è insegnato facoltativamente nelle scuole. Una storia di condivisione culturale che si rafforza sempre più nel tempo, che affonda le sue radici e si esprime evolvendosi anche attraverso la ricerca archeologica. Nel 1846, grazie al principe Florestano I, iniziano i lavori di scavo ai Balzi Rossi, proseguiti dal Principe Alberto I, che portarono alla identificazione quasi completa delle grotte e del ritrovamento di reperti preistorici. Vicino alla popolazione ventimigliese fu anche in tempi recenti il principe Ranieri che volle installare il pregiato organo Silbermann, già dell' Accademia di musica monegasca, nella cattedrale diocesana della Nostra Signora Assunta a Ventimiglia Alta. Il rapporto di scambio tra le due entità si consolida a livello economico laddove Monaco, luogo prediletto dagli imprenditori di tutto il mondo, offre significative fonti occupazionali e di redditività anche ai residenti della città di Ventimiglia, che trovano, da decenni, in migliaia possibilità di impiego nelle aziende monegasche come frontalieri. Le parole del primo cittadino volgono lo sguardo al futuro e al progetto di evoluzione del turismo culturale e del commercio, trovando nel Principato, sempre spirito di sostegno, solidarietà e amicizia nei momenti di difficoltà, vissuti anche recentemente, nonché collaborazione e comunità di intenti in favore della progettualità,  riqualificazione e dello sviluppo. 

"Oggi, Ventimiglia cerca una nuova evoluzione nella realizzazione di un turismo culturale e di un commercio qualitativamente superiori che gli anni di pandemia da Covid e la poderosa alluvione del 2020 hanno momentaneamente frenato. Anche in questi frangenti difficil Monaco ha portato il segno della sua presenza amicale, sia tramite gli accordi per i riconoscimento del lavoro telematico del frontalieri, sia con il contributo economico di mezzo milione di euro elargiti alla città per la ricostruzione della passerella sul Roia, distrutta dal fiume in eccezionale piena. Sarà proprio questa "passerella della Rinascita" a unire nuovamente il centro di Ventimiglia con la parte antica della città, la stessa che oggi può specchiarsi nel bacino del nuovo porto, costruito sulla base di alti standard qualitativi, incastonato nell'ambiente che lo circonda. Uno stimolo per il potenziamento di infrastrutture e servizi che Ventimiglia insegue da tempo, perconendo politiche sovracomunali e cercando sinergie su progetti integrati. Tra questi ultimi si colloca il progetto di valorizzazione di alcune proprietà Grimaldi nella omonima zona verso il confine con la Francia. Già oggetto di accordi stretti tra il principe Ranieri e gli eredi di Thomas Hanbury, queste terre avrebbero costituito una sorta di cuscinetto di protezione dei famosi giardini. Oggi, in vista della riqualificazione per un turismo culturale e residenziale di ampio respiro, assume particolare significato la progettazione di una scuola botanica internazionale, supportata da parcheggi e pullman a uso dei Giardini Hanbury. Grazie al maggiore afflusso di visitatori ed al prestigio della scuola botanica internazionale, Ventimiglia potrà aggiungere un importante tassello nella costruzione del suo ruolo di co-protagonista di sviluppo italo-franco-monegasco. A rinsaldare i vincoli di amicizia che legano in maniera inscindibile la nostra città al Principato, il 12 gennaio 2006 Ventimiglia ha conferito la cittadinanza onoraria al Principe Alberto II di Monaco."

Diego Lombardi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU