Il 2022 degli eventi a Cervo si apre con il ritorno di Cervo in blu d’inchiostro, l’appuntamento che da dieci anni guarda alla letteratura contemporanea italiana e coinvolge i suoi grandi protagonisti. Sei incontri dalla primavera all’autunno all’Oratorio di Santa Caterina, nel cuore di un borgo che sempre più guarda alla cultura come motore di sviluppo.
Cervo in blu d’inchiostro, ideato dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile, nasceva dieci anni fa, nel 2012, con il nome di “Sabati in blu”. Nel tempo la rassegna, forte della programmazione culturale di prestigio e della sinergia tra il Comune di Cervo e le tante realtà associative attive sul territorio, ha raggiunto una platea sempre più vasta, consolidando i rapporti con le principali realtà editoriali italiane. Non a caso, l’edizione 2022 sarà caratterizzata dalla collaborazione con il Premio Campiello, una novità che arricchisce l’offerta culturale del borgo, già noto per il legame con la Fondazione Bellonci che organizza il Premio Strega.
Da dieci anni Cervo in blu d’inchiostro promuove la diffusione della letteratura contemporanea stimolando la passione per la lettura. Cervo vanta da tempo il titolo di Città che legge - e offrendo opportunità di dialogo diretto con gli scrittori. Rappresenta inoltre, anche grazie alla significativa collaborazione con il mondo scolastico, un’esperienza di formazione per gli insegnanti e un innovativo percorso di crescita per gli allievi. Nel 2022 la rassegna cresce e si consolida, inserendosi nel progetto Lento – Cervo borgo di cultura sostenibile, un ambizioso piano di valorizzazione culturale del Borgo esito della vittoria del bando 'In Luce' di Fondazione Compagnia di San Paolo, al quale il Comune di Cervo partecipa insieme a Proloco Progetto Cervo e alla cooperativa di Comunità Pollaio Aperto.
Cinque gli appuntamenti primaverili di Cervo in blu d’inchiostro 2022, uno quello “off”, nel segno della cultura, del territorio e della sostenibilità. Il ciclo si aprirà sabato 5 marzo con un incontro in collaborazione con la Fondazione Premio Campiello. Protagonista all’oratorio di Santa Caterina sarà Marco Balzano, vincitore del Premio Campiello nel 2015. L’autore presenterà il suo ultimo romanzo “Quando tornerò” (Einaudi, 2021), a moderare l'incontro saranno Gian Luca Picconi, docente di lettere del Liceo Cassini e Francesca Rotta Gentile. Da sempre Cervo in blu d’inchiostro si pone come rassegna in dialogo con le altre iniziative culturali del borgo. Guardando alla musica, elemento centrale del Festival Internazionale di Musica da Camera, anche in questa edizione gli incontri saranno arricchiti da interventi musicali dell’Associazione San Giorgio Musica, con l’eccezione del 14 maggio che vedrà protagonista Davide Baglietto.
Non solo musica ma territorio: grazie alla Proloco Progetto Cervo, gli incontri del 2, 23 aprile e del 14 maggio saranno preceduti da Aperi-libro, un itinerario didattico guidato che accompagnerà alla scoperta del borgo (il 2 aprile), della casa di Montepiano dove visse Orsola Nemi (23 aprile) e del villaggio di Costa di Villa (il 14 maggio). I percorsi porteranno alla scoperta di Cervo alternando la passeggiata a letture dai libri protagonisti di Cervo in blu d’inchiostro. Le visite prevedono prenotazione obbligatoria su cervofestival.com La rassegna proseguirà con i seguenti appuntamenti: sabato 2 aprile con Daniela Gambaro vincitrice Premio Campiello Opera Prima 2021 con “Dieci storie quasi vere” (Nutrimenti, 2020); sabato 23 aprile in occasione della Giornata Mondiale del libro, Beatrice Masini con “Taccuino di una donna timida”, di Orsola Nemi; sabato 14 maggio: Carlo Lucarelli con “Leon” (Einaudi, 2021), sabato 21 maggio incontro con il Vincitore del Campiello Junior 2022 (i finalisti saranno resi noti ad aprile 2022) e infine sabato 24 settembre: convegno in vista del Centenario di Italo Calvino 1923-2023.
Tutti gli incontri sono gratuiti, per partecipare è obbligatorio prenotarsi attraverso il form online presente su cervofestival.com. Gli incontri sono inoltre riconosciuti come formazione docenti per ogni ordine e grado, inseriti dall’Istituto Ruffini sulla piattaforma SOFIA. Durante le presentazioni sarà fornito un servizio di traduzione simultanea in LIS. Il progetto Lento – Cervo borgo di cultura sostenibile è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura, che mira alla valorizzazione culturale e creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rendendoli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.
"Può sembrare strano come Cervo, dice il sindaco Lina Cha, poco più di 1000 abitanti, storicamente gente di terra e di mare, abbia nel tempo coltivato un’attenzione particolare al mondo della letteratura, dell’arte e della musica, tale da meritare oggi l’appellativo di 'faro di cultura' del Ponente Ligure. Succede questo perché Cervo è un borgo elettivo, scelto, a partire dagli anni ’50, da famosi protagonisti nel campo delle arti e della letteratura come dimora perché ammaliati e ispirati da tanta bellezza artistica e naturale. Sono stati proprio gli artisti dell’epoca a svelare nel tempo l’autentica vocazione culturale, turistica, ambientale di uno dei Borghi più belli d’Italia. Determinante è stata la lungimiranza degli amministratori comunali che, dagli anni ‘50 in poi, hanno sostenuto, anche con notevoli sforzi economici per un piccolo Comune come il nostro, l’input culturale che ha generato via via il Festival Internazionale di Musica da Camera; la Gara e Mostra di pittura Estemporanea “Pennello d’oro”, le Accademie Musicali Nazionali e Internazionali, le Rassegne letterarie, Il Premio Strega, Il Teatro a Palazzo Viale, la Scuola di musica San Giorgio".
"Oggi questa Amministrazione raccoglie con soddisfazione, prosegue il sindaco, l’attribuzione di un contributo di 72mila euro relativo al Bando In Luce della Compagnia di San Paolo, che Cervo si è aggiudicata con il Progetto 'Lento – Cervo borgo di cultura sostenibile'. Un risultato che ci inorgoglisce perché siamo stati in grado di presentare una proposta credibile rispondente alle nuove istanze della rigenerazione culturale, basata su un diverso paradigma nell’attribuzione dei finanziamenti, non più per singoli eventi ma su progetti complessivi volti al sostegno di azioni per una cultura sostenibile e sempre più inclusiva. Nel progetto Lento trovano posto non solo gli storici eventi che vanno da Cervo in blu d’inchiostro, che ci apprestiamo a inaugurare, a Cervo ti Strega, al Festival Internazionale di Musica da Camera, ma anche iniziative valorizzeranno e racconteranno l’identità culturale del territorio per rigenerare i centri storici coinvolgendo anche la popolazione".
"Per sottolineare come i risultati non si ottengono per caso, già a partire dal 2012, grazie alla geniale intuizione della prof.ssa Francesca Rotta Gentile, evidenzia il primo cittadino, è iniziato per Cervo un nuovo slancio in campo letterario che ha portato nel Borgo i più prestigiosi nomi della letteratura contemporanea nazionale. Il grande valore aggiunto dei tanti eccellenti incontri sono tuttavia le sinergie create con il mondo imprenditoriale, associazionistico locale e soprattutto con quello scolastico della nostra Provincia, attraverso percorsi di formazione per docenti, alternanza scuola-lavoro e credito formativo per studenti volti alla promozione e all’ampliamento della cultura letteraria nella Riviera di Ponente. Lo stesso si verifica in campo musicale grazie alle idee rivoluzionarie del Direttore Tecnico Michel Balatti e del Presidente della Commissione artistica Walter Norzi. Il Festival oggi genera collaborazione con diverse Scuole della Provincia e ci auguriamo presto anche con la nuova Istituzione del Liceo Musicale Cassini di Sanremo, consentendo ai giovani di sentirsi protagonisti attraverso la possibilità poter dialogare e intervistare i grandi musicisti e di storicizzare con lo storytelling l’esperienza musicale vissuta dal vivo. Questi risultati sono frutto di tanti anni di lavoro in cui Cervo ha saputo creare reti di collaborazioni per innovare e implementare le proposte letterarie, musicali, teatrali, artistiche, ambientali, proponendosi come Borgo della formazione per i tanti giovani che durante l’anno soggiornano a Cervo".
"È in corso proprio in questi giorni lo Stage Erasmus di un istituto Professionale agrario della Savoia, conclude il sindaco Cha, che vede impegnati sul campo 14 studenti e due docenti nella riqualificazione del verde pubblico. Attendiamo nell’imminente primavera gli studenti del dipartimento di architettura dell’Università di Vienna e gli studenti del dipartimento di Economia dell’Università di Genova. A questi si aggiungono le storiche Accademie Internazionali dei giovani musicisti che animano il Borgo nel periodo primaverile e di fine estate. Nuovi scenari di sviluppo si aprono per la nostra Cervo, sempre più smart, perché grazie ai processi di digitalizzazione realizzati e in atto si sente più vicina al mondo ed è attrezzata per accogliere chi voglia scegliere un angolo di paradiso per lavorare, studiare, partecipare a laboratori di formazione nel campo delle arti e dei mestieri. Cervo dunque sogna in grande e lo può fare grazie al supporto di validi professionisti che si sono uniti ai nostri storici collaboratori costituendo un team di lavoro di eccellente profilo, dal Direttore tecnico del festival Michel Balatti, al presidente della Commissione artistica Walter Norzi, alla professoressa Francesca Rotta Gentile ideatrice e curatrice degli eventi letterari, a Tomaso Boyer di Itinerari Paralleli, coordinatore del Progetto Lento, a Erika Brunelli e Francesca Sampietro della Cooperativa di comunità Pollaio Aperto, alla Presidente della Proloco Progetto cervo Marlene Grosso e all’addetta stampa Alessandra Chiappori".











