“L’albero che insiste sulla mia proprietà è stato semplicemente potato e sta già rifiorendo. Pur rispettando il loro comitato, penso che non sia corretto parlare di cose che non si conoscono”.
Sono le parole di Gianni Senese, imprenditore della ristorazione, proprietario della omonima pizzeria di via Scoglio, tirato in causa questa mattina dal Comitato Pat, in relazione alle piante della piccola stradina perpendicolare a corso Cavallotti.
“Forse il Comitato non sa della mia vicinanza da sempre - prosegue Senese - alla tutela dell’ambiente, del verde e alla biodiversità e con un occhio di riguardo all’agricoltura biologica. Io ho fatto eseguire una potatura dell’albero, ma l’ho fatto per il suo bene. So perfettamente cosa significa aver cura della natura e non penso che possano permettersi di giudicare su cose che non sanno”.
“Non intervengo sull’abbattimento delle piante sul suolo pubblico – va avanti - perché sono situazioni che riguardano il Comune e non certo la mia proprietà. Mi sono sentito chiamato in causa e voglio rispondere perché io sto facendo una lotta per far capire la mia filosofia e il mio pensiero, che porta a tavola comunque una cultura agricola. Io coltivo i miei prodotti, rispettando l’ambiente e sentire dire certe cose senza senso, mi dà un po’ fastidio. Ho un locale basato sul green e sull'agricoltura”.
“Confermo che l’albero è lì e rifiorirà a breve – termina Senese – e, tra l’altro era anche malato. Grazie all’intervento eseguito potrà continuare a vivere”.





