Politica - 10 febbraio 2022, 19:23

Sanremo: in dirittura d'arrivo l'ok definitivo alla demolizione dell'ecomostro di Portosole, poi via ai lavori

“Siamo ancora in una fase istruttoria – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sanremo, Massimo Donzella - ma siamo nella giusta direzione. Attendiamo la risposta del ministero della transizione ecologica in merito alla non assoggettabilità dell’intervento di demolizione alla valutazione d’impatto ambientale”.

Sanremo: in dirittura d'arrivo l'ok definitivo alla demolizione dell'ecomostro di Portosole, poi via ai lavori

Dopo la riunione di lunedì scorso della Conferenza dei Servizi, svolta in Comune a Sanremo, è arrivato l’ok definitivo alla demolizione del cosiddetto ‘EcoMostro’ di Portosole.

Nei mesi scorsi la Giunta matuziana ha approvato lo schema di assetto urbanistico del sottoambito, con la previsione della riqualificazione dell’area interessata. Di fatto la demolizione del fabbricato esistente e la ricostruzione di una struttura turistico-ricettiva ma anche la realizzazione di una serie di opere pubbliche connesse e, il tutto, conforme alla normativa urbanistica del Puc.

“Siamo ancora in una fase istruttoria – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sanremo, Massimo Donzella - ma siamo nella giusta direzione. Attendiamo la risposta del ministero della transizione ecologica in merito alla non assoggettabilità dell’intervento di demolizione alla valutazione d’impatto ambientale”.

La società Cnis Portosole ha presentato una proposta con una serie di lavori di pubblica utilità come: la realizzazione di una rotonda all’ingresso del porto ma, soprattutto, la collocazione di nuovi volumi per l’albergo, con un edificio a due piani di superficie massima di 9.800 metri quadri. Con parcheggio da 2.500. Prevista anche l’individuazione di aree pubbliche da circa 3.000 metri quadri per parcheggi e verde.

Nella documentazione presentata le aree hanno una stima approssimativa e, quindi, il tutto viene rimandato al progetto perché la proposta rimane al di sotto del fabbisogno previsto dal Puc e comporta la necessità di una monetizzazione dello standard non individuato. La Cnis Portosole ha, nel frattempo, espresso anche la volontà di cedere il parcheggio a raso di Villa Magnolie.

Questi gli interventi per il progetto di riqualificazione di Portosole: la sistemazione dell’area limitrofa alla passeggiata Trento Trieste e inizio via del Castillo, con la creazione di una rotonda e sistemazione a verde lungo la strada di accesso al sottopasso di via del Castillo, a via Gavagnin e all’ingresso di Portosole, che verrà arretrato per consentire una maggiore fruibilità della rotatoria; la realizzazione di un collegamento con via Vesco (quartiere di San Martino) e parapetto lungo via Gavagnin; la realizzazione di parcheggi a raso ad uso pubblico; la realizzazione di un’area verde ad uso pubblico a livello banchina (area che potrà essere utilizzata anche per eventi turistici organizzati dal Comune); la copertura dell’autorimessa a Villa Magnolie: un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per consentire di risolvere l’annoso problema della mancanza di parcheggi per i ragazzi del Liceo Cassini; la realizzazione di un edifico per le dogane e servizi pubblici; la realizzazione di un impianto di illuminazione, di ringhiere e cancellate protettive in via Gavagnin; la realizzazione di una barriera protettiva del rio San Lazzaro per migliorare la fruibilità dello spazio acqueo; la realizzazione di un impianto destinato al potenziamento del ricircolo delle acque nel bacino d’acqua antistante Portosole.

Carlo Alessi

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