"Ariston è il Festival di Sanremo". Con queste parole di Amadeus torna ancora una volta sull'annosa questione di spostare la manifestazione in un altro luogo. Tema di dibattito e polemiche da diverso tempo e che nei giorni scorsi ha trovato sponda, nuovamente, nelle parole di Paolo Bonolis.
Il famoso conduttore e volto Mediaset in una intervista sul popolare settimanale Oggi ha auspicato il rinnovo della kermesse canora: "Staccare Sanremo dall’Ariston non è un sacrilegio: l’Ariston non è stato consacrato da qualche fede religiosa! È un bellissimo teatro, che secondo me ha esaurito la sua funzione espressiva. Non per forza in un luogo chiuso. Sanremo deve essere il più possibile stupefacente, sennò è una messa cantata, che ha un immenso valore, ma non si scosta da quella traiettoria che ha cavalcato per decenni. Serve qualcosa che lo spettatore italiano non ha modo di vedere nell’arco di tutta la stagione televisiva”.
A distanza, Amadeus ha replicato con chiarezza: "L'Ariston è un luogo fondamentale però mi piace allargare il Festival alla città. Quindi non chiuderlo solo all'Ariston ma è anche un modo per portare i giovani, come è avvenuto in piazza Colombo con il palco".
Quest'anno al posto del palco in piazza Colombo la Rai ha portato davanti a Sanremo una nave da crociera. "La nave era sogno dell'anno scorso. - ha detto Amadeus - Era qualcosa di nuovo e particolare. Uscire dall'Ariston vuol dire che vive l'intera città ma l'Ariston rimane per me il tempio della musica italiana".






