Eventi - 01 febbraio 2022, 16:51

72° Festival di Sanremo: che lo spettacolo abbia inizio, è tutto pronto per l'Amadeus tris

Per niente affaticato nonostante gli enormi sforzi, si esibisce, calca le tavole del palcoscenico, intrattiene, incanta

72° Festival di Sanremo: che lo spettacolo abbia inizio, è tutto pronto per l'Amadeus tris

Il Festival di Sanremo è tornato a rallegrare le nostre serate, l'Italia intera accende la radio sintonizzandosi sulla stessa frequenza. Al suo 72° compleanno è più moderno che mai, in forma smagliante, tecnologicamente allineato, utilizza lo smartphone in barba ai 'boomer' più giovani di lui. Per niente affaticato nonostante gli enormi sforzi, si esibisce, calca le tavole del palcoscenico, intrattiene, incanta. Probabilmente un sonnellino se lo farà pure ma resta pur sempre il numero 1 anche a 72.

La pandemia come cornice, Mattarella bis e l'Amadeus tris. Un full che in realtà vede il poker di serate mirando dritto dritto con un 'all in' alla finale. E dopo questo spassoso riferimento al mondo delle carte da giuoco parliamo della kermesse più famosa dello stivale intero. Anche quest'anno tanti artisti, tanti ospiti, tanti, tanto. Tanto paghiamo il canone, così giusto per dirlo. Senza rischiare di andare per le lunghe veniamo alla parte più interessante: i cantanti. Sì, ci saranno anche i Måneskin, non in gara però, oramai reduci dal trionfo all'Eurovision e dall'apertura dei concerti ai Rolling Stones, ai Rolling Stones, ai Rolling Stones! Ti pare che fossero già di ritorno? No, giustamente.
Tornando ai concorrenti andiamo al punto della questione, ciò che è curioso, dando un'occhiata ai titoli dei brani in gara, studiandoli, osservandoli bene, ebbene, tra loro pare si celi un discorso. O più precisamente una dedica, un omaggio alla manifestazione canora sinonimo di italico genio. 

Un poema alla amata musica. Mi spiego meglio. Immaginate la penna e il calamaio, una finestra aperta sulla natura, il sole, il mare, il vento, e tanta ispirazione. Un'ode che deve andare lontano, ovunque, superando qualsiasi ostacolo trovi davanti a sé. Come un auspico, affinché si possa salutare finalmente questo periodaccio sulle note di un nuovo ritornello. 

Lettera al di là dal mare.
Ora e qui, Perfetta così, Dove si balla, Ogni volta è così. Insuperabile. 
Miele, Voglio amarti, Duecentomila ore, Apri tutte le porte.
Ti amo non lo so dire, Birvidi, Farfalle, Chimica.
Domenica.
Ciao Ciao, Sesso occasionale, Virale, Inverno dei Fiori.
Sei tu, Tuo padre, mia madre, Lucia. O forse sei tu.
Ovunque sarai, Abbi cura di te, Tantissimo.

Buon Festival a tutti, buon Sanremo 2022. Che vinca il migliore.

Diego Lombardi

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