Economia - 01 febbraio 2022, 09:00

Reflusso Gastroesofageo e Stipsi nei bambini

Anche se possono sembrare manifestazioni preoccupanti, in realtà sono del tutto normali nei neonati, e si possono risolvere facilmente mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti

Reflusso Gastroesofageo e Stipsi nei bambini

Il sistema digestivo dei bambini appena nati è ancora fragile e immaturo e per rinforzarsi devono abituarsi a ricevere l’alimentazione per via orale, quindi devono imparare a digerire. Durante questa fase di adattamento i disturbi digestivi e intestinali sono abbastanza frequenti.

Tra quelli più diffusi ci sono il reflusso gastroesofageo, la stipsi, la diarrea, il vomito e il rigurgito. Anche se possono sembrare manifestazioni preoccupanti, in realtà sono del tutto normali nei neonati, e si possono risolvere facilmente mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti.

Rigurgiti e reflusso gastroesofageo

 

Il rigurgito neonato è un fenomeno che si presenta nella maggior parte dei bambini. Quando si tratta di eventi sporadici, ovvero o un rigurgito o del vomito ogni tanto, non c’è bisogno di prendere dei provvedimenti.

Invece, se si tratta di eventi molto frequenti, vuol dire che il piccolo soffre di reflusso gastroesofageo, un disturbo che deve essere obbligatoriamente trattato per evitare che causi problemi nella crescita. Il reflusso si manifesta quando non funziona bene la valvola tra l'esofago e lo stomaco.

Questa anomalia fa risalire il cibo e l'acido gastrico dallo stomaco alla gola con gorgoglii. I sintomi del reflusso possono essere bruciore nella gola e al torace, e causare spasmi nel piccolo che ad un certo punto si vede costretto a rigurgitare o vomitare.

In genere il reflusso scompare intorno al primo anno di vita, ma nel frattempo bisogna attenersi ai consigli del pediatra per ridurre i sintomi e alleviare il dolore.

Il bambino va tenuto in posizione verticale il più possibile, quindi in braccio e non sdraiato nella culla. Inoltre, quando deve dormire e quindi bisogna sdraiarlo è consigliabile sollevare la testa leggermente, magari mettendo un altro cuscino.

Diarrea e stitichezza

 

Diarrea e stitichezza neonato sono due fenomeni opposti, tuttavia sono legati entrambi all’intestino immaturo del piccolo che, come detto prima, ha difficoltà ad abituarsi al cibo che viene introdotto nel suo stomaco.

Mentre la diarrea è l’evacuazione di feci liquide e maleodoranti, la stipsi consiste invece nell’emissione di feci molto dure e molto distanziate nel tempo. Questi episodi si verificano più facilmente durante lo svezzamento, accompagnati spesso da dolori al pancino del neonato.

Se proseguono per diverso tempo possono destare preoccupazioni, ma prima di ricorrere all’aiuto del pediatra si può intervenire naturalmente per alleviare i problemi al neonato.

La soluzione per fermare i due fenomeni è modificare il cibo in base alla consistenza delle feci emesse dal piccolo. Infatti, se il bambino tende ad emettere feci molto dure, è opportuno evitare di somministrare cibi che contribuiscono a renderle ancora più solide, come per esempio carote, patate e crema di riso.

Privilegiare invece zucchine e verdure a foglia verde, oltre che frutta come pera e prugna. Nel caso le feci siano liquide, invece, agire al contrario, così da renderle più consistenti.

Bilanciando l’alimentazione si può quindi riuscire a bloccare entrambi i fenomeni nel bambino, ma se questo non succede bisogna consultare il pediatra e cercare una soluzione che permetta di risolvere il problema.

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