"Gentile Direttore,
Vorrei associarmi alla segnalazione odierna della signora Antonella sul degrado della Passeggiata Imperatrice. Ha ragione, percorrerla è un colpo al cuore!
Le foto che mostrano il degrado in cui versa (da molto tempo) sono indicative di una situazione generalizzata. L'Imperatrice é una delle più belle strade d'Italia e d'Europa. Perché lasciarla in queste condizioni?
Una città che dovrebbe vivere di turismo non può permettersi questo totale disinteresse. Sanremo sembra sopravvivere grazie alla sua fama sempre più sbiadita, troppo lontana nel tempo perché possa continuare ad offrire benefici concreti. Bisogna intervenire adesso, con tempestività, anche per recuperare e mantenere presenze.
Lo ripeto: bisogna fare di Sanremo una città da ammirare, una città esemplare. Le persone che tornano a casa dopo avervi soggiornato devono conservarne un buon ricordo, avere voglia di tornare.
L'elenco delle cose da fare è lungo. Ma la cura del verde e l'arredo urbano e la pulizia sono imprescindibili: sono il nostro biglietto da visita!
Vorrei dedicare un pensiero anche alla manutenzione di quello che già abbiamo ed al suo utilizzo. Partendo dalle piccole cose, per esempio le fioriere, i dissuasori di parcheggio, le panchine.
Chiedo: perché le fioriere blu di via Roma sono abbandonate in posizioni incongrue? Potrebbero essere recuperate, raggruppate per tipologia e collocate con ordine, ripulite, abbellite con piante fiorite.
Perché, sull'Imperatrice, i cestini gettacarte (forse fin troppo numerosi) sono posizionati in mezzo alla passeggiata? Non potrebbero essere posizionati ad intervalli regolari, in una posizione più consona, leggermente meno visibile?
Perché i ‘panettoni’ in corso Mazzini sono piazzati irregolarmente, anche qui in mezzo al marciapiede?
Alla Foce, davanti alla Coop, una delle panche in cls è appoggiata contro un idrante.... e dall'altra parte della pensilina RT c'è un ampio spazio vuoto....
Sarebbe sufficiente che chi è preposto all'arredo urbano facesse qualche passeggiata e qualche foto per rendersi conto che basterebbe proprio poco per INIZIARE a fare un bel riordino generale....
Poi passerei a qualche domanda leggermente più impegnativa. Le pensiline per l'attesa dei bus: cosa aspettiamo a sostituirle? A segnalare correttamente le fermate, ad esporre orari leggibili, magari completi di avvisi scritti anche in inglese ed in francese.
Lungo le strade di Sanremo abbondano pali, paline, cartelli spesso vetusti. Perché non si provvede ad un riordino?
Marciapiedi: in molte vie (San Francesco, ad esempio), nel tempo, le piastrelle hanno subito un distacco dal sottofondo; non solo sono pericolose per gli anziani ma in caso di pioggia contribuiscono a creare schizzi di acqua sporca....
In Via Padre Semeria - che meriterebbe una mail dedicata - il taglio dei pini è stato seguito dalla piantumazione di lecci stenti e non adatti all'ambiente cittadino. Ad una veloce ed insufficiente riparazione dei tratti più dissestati non è seguito altro. Ma gli autobloccanti usati per la pavimentazione del marciapiede non sono idonei e andrebbero sostituiti.
In tutta Sanremo, qualsiasi albero piantumato 'sbuca' dall'asfalto o dal marciapiede grazie a semplici buche, non da grandi ed idonee griglie in lega che permetterebbero l'areazione delle radici. Gli alberi sono vivi ma così li uccidiamo.
Non allungo l'elenco, che potrebbe diventare davvero prolisso, tali e tante sono le problematiche da sottoporre all'attenzione dell’Amministrazione.
Monica Piattelli”.





