Attualità - 22 settembre 2021, 13:28

'Ventimiglia Fiere': ecco il progetto di Mariano Schiavolini per il polo fieristico al posto del mercato coperto (Foto e Video)

La palazzina in cui il polo fieristico e culturale “Ventimiglia Fiere” potrà essere realizzato in un futuro prossimo dovrà essere ristrutturata in toto per consentire la suddivisione degli spazi così come da progetto.

'Ventimiglia Fiere': ecco il progetto di Mariano Schiavolini per il polo fieristico al posto del mercato coperto (Foto e Video)

Cultura e Business possono formare un connubio vincente. Il progetto “Ventimiglia Fiere” ne è la prova concreta. Messo a punto e studiato nei minimi dettagli da un team di esperti professionisti con la guida di Mariano Schiavolini, il polo fieristico sorgerà proprio nel cuore della città di Ventimiglia.

Si tratta di una struttura unica nel suo genere, a livello nazionale. Ogni spazio è pensato per soddisfare sia le esigenze dei commercianti e dei professionisti (che qui potranno ubicare le attività e gli studi) che dei cittadini e delle associazioni culturali e sportive. La struttura polifunzionale prevede infatti spazi adeguati per la realizzazione di spettacoli musicali, mostre d’arte ed eventi di ogni tipo.

La palazzina in cui il polo fieristico e culturale “Ventimiglia Fiere” potrà essere realizzato in un futuro prossimo dovrà essere ristrutturata in toto per consentire la suddivisione degli spazi così come da progetto. In quest’ottica, il progetto si pone l’ambizioso ma concreto obiettivo di incrementare la cubatura, e riqualificare gli spazi dei due immobili facente parte del mercato coperto. Questo enorme polo fieristico dotato di  galleria commerciale pur sorgendo nell’area in cui è ubicato il mercato della frutta e verdura, non pregiudicherà gli interessi dei venditori di tali articoli, che anzi ne saranno avvantaggiati. Innovazione e sostenibilità ambientale sono i pilastri del progetto, che verrà sottoposto ad approvazione dell’Amministrazione comunale. 

Come spiega Mariano Schiavolini, ideatore del progetto e professionista nel settore musicale ed artistico internazionale, “La città di Ventimiglia, pur essendo improntata sul commercio, è una città attualmente in forte regressione. Negli ultimi tempi molte attività hanno chiuso i battenti o sono state acquistate da imprenditori stranieri. Dal momento che  la volontà del Comune è quella di trovare un progetto di riqualificazione dell’edificio del mercato,  crediamo che non ci possano essere alternative migliori rispetto alla  scelta di un centro fieristico, e attività similari, che sono compatibili  tra l’altro  con l’attività di   vendita di frutta e verdura, vendita di fiori, praticata a piano terra, e con l’idea di Sir. Thomas Hanbury che avrebbe voluto un grande mercato per la vendita dei fiori della provincia di Imperia”. Dalla proficua collaborazione e sinergia tra pubblico e privato potranno nascere nuove realtà in grado di far decollare nuovamente l’economia attualmente in condizioni di preoccupante ristagno. 

Da Mercato dei Fiori a Mercato della Frutta e Verdura, l’edificio ubicato nel pieno centro di Ventimiglia subirà un ulteriore cambio d’uso. Il progetto prevede infatti che dalla somministrazione di servizi si passi al commercio. Il Comune di Ventimiglia infatti intende incrementare il settore commerciale all’interno dello stabile. Come? Attraverso l’ampliamento della cubatura e l’integrazione di nuove attività commerciali in forma innovativa. Sotto i punti salienti del Progetto.

Innovazione, connettività, digitalizzazione 4.0 e internalizzazione
La struttura esterna dell’edificio utilizzerà un sistema di tamponamento unico a livello mondiale, utilizzando vetri artistici multistrato, che si integrano con l’architettura sottostante, stile liberty.  Al loro interno verrà inserito un liquido che li renderà fotovoltaici. Il palazzo fieristico è autonomo dal punto di vista energetico, poiché alimentato da una rete di pannelli solari di particolare fattura. L’edificio utilizza inoltre un sistema robotizzato, in grado di gestire in modo automatico l’intera rete elettrica, collegato con una rete esterna di navette elettriche e parcheggi da collocare nelle zone periferiche della città. L’intera organizzazione fieristica potrà beneficiare di un sistema logistico all’avanguardia e di marketing digitale altamente innovativo (sia a livello di competenze manageriali che internazionale). Per evitare la demolizione dell’edificio originario, risalente ai primi del Novecento, viene adoperato un sistema di micropali che sorreggono l’intera struttura, permettendo-nel contempo- di scavare nel sottosuolo e costruire sulla medesima struttura. Verranno quindi utilizzati i pilastri già presenti nel vecchio edificio, rinforzati però con fibre di carbonio, in collaborazione con CNR. Lo stabile, dove attualmente è operativo il mercato di frutta e verdura frequentato ogni giorno da diverse centinaia di operatori e clienti, dovrà essere messo in sicurezza. Tutta la struttura sarà quindi sottoposta ad interventi di ristrutturazione, con relativa messa in sicurezza sia antisismica che antincendio.

Competitività- Internazionalizzazione
Rispetto alle altre Regioni del Nord Italia, la Liguria è piuttosto carente di centri fieristici. La provincia di Imperia è priva di un centro fieristico a carattere internazionale, in cui poter esporre i propri prodotti locali e presentarli al resto del mondo. Ventimiglia, città di confine per eccellenza, in quanto confina con la Francia, rappresenta il luogo più idoneo per la collocazione di un polo fieristico la cui denominazione potrebbe anche essere “Fiera del Levante”, proprio a causa della sua posizione. Un centro fieristico è senza dubbio il mezzo più consono per l’internazionalizzazione dei prodotti made in Italy, e per rendere più competitivi sul mercato i nostri prodotti. La provincia di Imperia è stata, per oltre cento anni, la capitale europea della floricoltura, dell’olivocoltura. Attualmente però ha perso questi primati a beneficio di Paesi come l’Olanda e la Spagna. Il centro fieristico sarà quindi la piattaforma migliore per rilanciare questa tipologia di prodotti, rilanciando la nostra economia locale attraverso fiere ed eventi realizzati “ad hoc”. 

Cultura e Turismo
Il centro fieristico prevede la realizzazione di saloni per ospitare eventi ricreativi. Essendo direttamente collegato con il Teatro lirico, servirà come estensione dello stesso per concerti ed eventi culturali di buon livello. Durante i periodi di chiusura della fiera potrà ospitare esposizioni di quadri, libri, opere d’arte. Un centro fieristico come questo è in grado di stimolare un turismo di natura internazionale. Fruitori degli eventi fieristici possono essere sia gli addetti ai lavori che i semplici visitatori che possono partecipare per molte tipologie di fiere. Ventimiglia è in una fase di preoccupante recessione economica, e vi è la concreta necessità di creare iniziative capaci di attrarre visitatori provenienti dall’estero, con un elevato potere di spesa nel territorio di Ventimiglia.

Innovazione organizzativa, lavoro agile e capitale umano. Interventi speciali di coesione territoriale
Essendo Ventimiglia una città periferica rispetto al resto d’Italia, ha un alto tasso di laureati e diplomati che sono obbligati a trasferirsi o nelle grandi città del Nord, oppure all’estero. Il progetto in questione favorisce l’assunzione di tanti giovani che possono essere impiegati nel settore fieristico. Una struttura fieristica di media dimensione favorisce un impiego di almeno 20 lavoratori, assunti a tempo pieno, e di un notevole numero in aggiunta a questi da inserire all’interno delle singole fiere. Potrà essere utilizzato anche un ufficio presso la città di Milano, dove ci saranno alcuni event manager collegati in modo continuo per via digitale in smart working, senza recarsi direttamente a Ventimiglia. Quest’ultima è considerata anche un’area svantaggiata dal punto di vista economico e produttivo. Per ottenere il rilancio industriale e la riqualificazione del sistema produttivo è stata ritenuta una delle poche zone franche d’Italia. Ventimiglia presenta carenze e lacune anche sotto il profilo delle infrastrutture e dell’architettura degli edifici. Il gap è molto visibile, soprattutto se confrontato con altre realtà vicine, come Mentone. Questa cittadina dispone di servizi moderni e innovativi che Ventimiglia è ancora lontana dal raggiungere. Eppure questa distanza potrebbe essere colmata o compensata, visto che Ventimiglia rappresenta per tanti turisti provenienti dalla Francia la “vetrina d’Italia”. Tali cambiamenti possono favorire una coesione territoriale, non solo tra paesi italiani, ma anche tra l’Italia e la vicina Francia.

Sviluppo e Attrazione turistico-culturale
Ventimiglia e i paesi limitrofi possono vantare siti di importanza internazionale, quali per esempio la zona archeologica dei Balzi Rossi, gli scavi romani, i Giardini Hambury, manifestazioni musicali come il Festival di Sanremo, la battaglia dei fiori, la festa dei limoni di Mentone e tanti altri eventi che potrebbero fruire delle iniziative create all’interno del centro fieristico.

Impresa Verde, Economia Circolare, Transazione energetica e mobilità locale sostenibile. Efficienza energetica, infrastrutture per una mobilità sostenibile.
L’attività economica del Centro fieristico si basa sull’organizzazione di fiere ed eventi nella struttura a ciò dedicata. Il regime di produzione della stessa ha bisogno di una serie di utenze, tra le quali l’utilizzo dell’acqua, fornita dalla società Aiga, e soprattutto una grande quantità di energia elettrica, solitamente prodotta da centrali termoelettriche. Con l’energia elettrica così prodotta, a costi assai inferiori rispetto a quelli di mercato,  saranno resi funzionanti i vari impianti elettrici (mercato, fiera, galleria commerciale) e gli impianti di condizionamento. Anche i parcheggi (anche quelli periferici) potranno fruire di energia prodotta dai pannelli solari, resa disponibile  anche in parte per la città. Il progetto intende rivoluzionare anche il settore della viabilità, con l’applicazione dell’economia circolare applicata a delle navette con motori elettrici, che dovranno trasferire i  visitatori all’interno della città. Tale sistema di viabilità si estenderà fino alla vicina Francia, favorendo quindi un rapporto di collaborazione tra i due Paesi. In tale ottica verrà predisposto, tra l’altro, un servizio di navette dall’aeroporto di Nizza e Ventimiglia, e viceversa. Tali navette partiranno già cariche di energia elettrica, ma potranno usufruire anche delle stazioni di ricarica della Costa Azzurra.

Interventi su dissesto idrogeologico
La struttura già in essere poggia su un terreno di fondamenta, sotto il quale passa il canale Lorenzi, le cui acque, nelle occasioni di piena, possono defluire sotto le fondamenta della struttura. Vi è quindi il rischio concreto di esondazioni, per cui nel progetto è previsto uno specifico intervento di messa in sicurezza del canale e di impermeabilizzazione delle fondazioni più rilevanti. Ventimiglia, ha approvato il progetto di messa in sicurezza delle sponde del fiume Roia, causa dell’esondazione dell’ottobre 2019 ed è in attesa dei fondi necessari per tale intervento che verrà finanziato dalla Regione.  Tali  disposti, garantiranno la massima sicurezza sia all’interno dei parcheggi sotterranei, del mercato, ma anche di parte della città, e  al piano terra dove viene svolta giornalmente l’attività di mercato della frutta e verdura.  

Il Comitato “In Ventimiglia”: il punto di vista circa il progetto “Ventimiglia Fiere”
E’ doveroso informare i cittadini che il comitato denominato “In Ventimiglia” è stato fondato con il preciso scopo di mettere al corrente gli stessi dell’esistenza di un altro progetto riguardante il polo fieristico (oltre a quello presentato al Comune e approvato in poco tempo). Purtroppo il progetto precedente, pur essendo valido e innovativo, non ha ricevuto l’approvazione formale da parte del Comune, che pure aveva manifestato interesse allo stesso. Prova ne è che i promotori del progetto hanno proseguito la loro attività sino ad oggi, con grande impiego di tempo, denaro e risorse. E’ obiettivo del Comitato invitare i cittadini di Ventimiglia e provincia ad esprimere un giudizio circa la validità di entrambi i progetti, individuando quale secondo il loro parere è di maggiore interesse per l’intera comunità. Il Comitato è decisamente contrario alla demolizione del mercato. Una tal cosa potrebbe creare gravi danni sia agli operatori che lavorano in quel mercato da anni, che per l’intera cittadinanza. Il progetto approvato dal Comune ha stabilito la possibilità dell’abbattimento, mentre il progetto da noi promosso prevede la ristrutturazione e il mantenimento del sito attuale, attraverso l’utilizzo di tecniche ingegneristiche di nuova generazione che permettono tra l’altro la conclusione dei lavori riguardanti i parcheggi e il piano terra, in soli 9 mesi. 

"Il nostro comitato è invece favorevole al mantenimento dei box attuali in toto, e alla sola ristrutturazione degli stessi. Il progetto di cui ci facciamo promotori appartiene alla città: lo dimostra il fatto che verrà finanziato in parte con capitali privati di alcuni investitori locali insieme ad un gruppo immobiliare italiano. Il comitato 'In Ventimiglia' vuole offrire a tutti i cittadini la possibilità di farne parte attivamente. A tal fine verranno messe a disposizione piccole quote che rispondono a diverse esigenze. Il progetto è corredato da un completo ed esaustivo business plan, che può essere fornito per la visione a richiesta degli interessati. Affinchè il nostro progetto possa concretamente realizzarsi, è necessario innanzitutto procedere alla revoca della delibera dell’8 Luglio 2021 che ha previsto l’abbattimento del sito. In alternativa, potrebbe bastare la concessione del nulla osta per poter realizzare l’opera in ogni caso, senza obbligo di demolizione. Inoltre vanno approvate le varianti necessarie per la realizzazione del progetto, senza tener conto delle linee guida del progetto già approvato dal Comune".

Il Comitato intende coinvolgere le associazioni che operano nel settore commercio, e gli organi provinciali. Un centro fieristico a Ventimiglia porterà benefici, oltre che alla città stessa, all’intero comprensorio.

(Sotto il progetto completo)

Files:
 Ventimiglia Fiere - Progetto completo (5.3 MB)

Carlo Alessi

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