Cronaca - 31 luglio 2021, 18:29

Tornano in piazza i contestatori del 'Green Pass': a Sanremo e Imperia circa 300 persone per dire 'No' (Foto e Video)

Innanzi tutto non chiamateli 'No vax': i manifestanti di oggi, molto diversi da quelli che abbiamo visto nei filmati in giro per l'Italia nelle ultime settimane, sono più pacati e propongono la libertà di scelta

Tornano in piazza i contestatori del 'Green Pass': a Sanremo e Imperia circa 300 persone per dire 'No' (Foto e Video)

Il movimento popolare ‘Basta Dittatura’ è sceso anche oggi, a distanza di una settimana, nuovamente in piazza nella nostra provincia oltre che in altre di tutta Italia.

Questa volta il movimento ha ‘raddoppiato’, visto che oltre a piazza Colombo a Sanremo ha deciso di manifestare anche a Imperia, in piazza San Giovanni. I contestatori contro l'obbligo del green pass e quindi della vaccinazione, hanno urlato il loro ‘no’ al documento che sarà imposto dal 6 agosto. In 150 a Sanremo e in 150 ad Imperia hanno cantato slogan e invettive contro il Governo Draghi.

Innanzi tutto non chiamateli 'No vax': i manifestanti di oggi, molto diversi da quelli che abbiamo visto nei filmati in giro per l'Italia nelle ultime settimane, sono più pacati e propongono la libertà di scelta: "Noi non siamo assolutamente contro il vaccino - ci hanno detto - perchè ognuno può e deve fare quello che vuole. Anzi, tra noi ci sono molti vaccinati, ma riteniamo che la decisione sul 'Green pass' sia sbagliata perchè lede la libertà di movimento".

Anche gli slogan sono stati pochi, tutti incentrati sulla libertà. Si sono alternati diversi manifestanti a parlare attraverso un megafono, esponendo le proprie ragioni. Unico momento deprecabile, quello prima della manifestazione, quando un uomo ha inveito contro i Carabinieri che, insieme a Polizia, Digos, Municipale e Finanza erano schierati in piazza Colombo a tutela dell'ordine pubblico.

Sabato scorso, lo ricordiamo, a Sanremo si erano presentate circa 250 persone. Sono oltre un centinaio le città dove sono in programma le proteste con gli organizzatori che sono intenzionato a protestare ad oltranza, ogni sabato, con iniziative di popolo, apartitiche, pacifiche, autogestite e senza rappresentanti o organizzatori.

L'obbligo del green pass viene considerato come una dittatura, tanto da paragonarlo al regime nazista. Non si definiscono no vax, in quanto nelle proteste sono scese in piazza anche diverse persone vaccinate. I manifestanti vorrebbero libertà di scelta sulla vaccinazione Covid e non essere costretti da una certificazione. Così come non negano l'esistenza del Covid ma lo paragonano alla stregua di tante altre malattie che rischiano di portare alla morte.

L'obiettivo di questa nuova azione di protesta è di mettere il governo alle strette in vista del 6 agosto quando scatterà l'obbligo del ‘Green pass’ per usufruire ad esempio degli spazi al chiuso di bar e ristoranti ma anche di eventi e altre situazioni del quotidiano.

Carlo Alessi - Carlo Ramoino

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