Organizzato dall’associazione culturale ‘Digit Art in Foto’, torna anche quest’anno il concorso fotografico ‘Trofeo Mario Dutto – Premio Alberto Giacca’, giunto alla quinta edizione. Il Trofeo Mario Dutto, che da quest’anno è affiancato dal Premio Giacca (Trofeo a squadre) nasce dalla collaborazione dell’associazione con il Comune di Molini di Triora nel 2017 e ora trova anche nei comuni di Triora, Badalucco e Montalto Carpasio un nuovo aiuto per l’organizzazione.
La prima edizione è stata impostata come banco di prova per verificare le nostre possibilità organizzative e la risposta in termini di partecipanti. Abbiamo dato una valenza a carattere nazionale, ma restando abbastanza esterni ai circuiti ufficiali per essere sicuri di non incontrare problematiche che avrebbero potuto compromettere le edizioni future. Il successo del tutto inaspettato (154 partecipanti contro una media di 40/50 partecipanti nei concorsi dello stesso livello) ha dato lo sprone per iniziare un’avventura molto più importante.
“Grazie anche alla fiducia che ci è stata data dal Comune di Molini di Triora, ed in particolar modo dall’allora Sindaco Moraldo – sottolineano gli organizzatori - abbiamo inserito il trofeo nei circuiti ufficiali della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e dell’U.I.F. (Unione Italiana Fotoamatori) ed abbiamo iniziato una forte campagna promozionale, che, grazie anche delle nostre conoscenze nel settore, ci ha portato immediatamente ai vertici dei concorsi fotografici italiani con 360 partecipanti (contro una media dei partecipanti per concorso FIAF di quell’anno di 220 partecipanti circa) e 4.342 foto. Una grande soddisfazione anche perché, al primo tentativo, ci siamo collocati a livelli più alti di concorsi nazionali con esperienze ben più importanti e soprattutto perché la F.I.A.F. ci ha assegnato la “Menzione d’onore” riservata a quei pochi concorsi che hanno dimostrato elevate capacità organizzative”.
Il successo è stato un grande volano per l’associazione ed è stato deciso di provare a fare qualcosa di veramente importante, impostando l’edizione 2019 del concorso con parametri mai applicati in Italia. Ben sei temi diversi, un buon montepremi e la stampa di un libro cartaceo di circa 200 pagine sono stati i punti di forza che ci hanno fatto raggiungere un traguardo che non potevamo neanche immaginare nelle previsioni più ottimistiche. L’edizione 2019 infatti ha avuto 522 partecipanti e 8.200 immagini e si è collocata al secondo posto assoluto tra i concorsi ‘ufficiali’ italiani preceduta solo dal Trofeo Follonica che ha una storia molto più radicata nel tempo, ma davanti ad altri concorsi con decenni di esperienza ed importanza. Anche per il 2019 la FIAF ha assegnato la ‘Menzione d’onore’.
Nell’edizione 2020 c’è stata ancora una grande evoluzione organizzativa. Il numero dei temi ancora ampliato a otto con sei temi a carattere nazionale e due a carattere locali sui Borghi di Liguria e delle Valli Argentina e Armea. Il montepremi ulteriormente incrementato e ampliato anche il libro/catalogo a ben 256 pagine (unico catalogo al mondo di queste dimensioni). Oltre alla conferma del Comune di Molini di Triora, c’è stato il Patrocinio dal Comune di Triora e dall’Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea progettando e ponendo le basi delle edizioni future nelle quali saranno coinvolti direttamente tutti i Comuni della Valle Argentina.
L’edizione 2020 è stata affiancata in tutte le sue fasi organizzative dalle difficoltà derivanti dall’espandersi della pandemia. La scadenza del concorso era immediatamente successiva al diffondersi dei primi contagi e si era nell’incertezza più totale: “Molti concorsi hanno deciso di annullare o rinviare le scadenze programmate e a dire il vero anche noi ci abbiamo pensato molto perché il rischio di una diminuzione considerevole dei partecipanti era del tutto plausibile e per noi sarebbe stato molto complicato gestire economicamente tutta l’organizzazione. Tuttavia ci siamo sforzati di essere ottimisti e, con lo spirito di guardare avanti e porci comunque degli obiettivi da raggiungere, abbiamo deciso di continuare secondo il calendario previsto. Ci siamo dovuti riorganizzare completamente in quanto le giurie (composte quasi totalmente da giurati di altre Regioni) non potevano essere svolte di persona e non c’erano ancora esperienze diverse. In poco tempo, e grazie anche a Gazzoni, gestore del software, abbiamo predisposto un programma di votazione online e ci siamo fatti trovare pronti alla scadenza”.
Il risultato è stato stupefacente e assolutamente imprevedibile. In controtendenza con gli altri concorsi (il Trofeo Follonica, punto di riferimento, ha avuto ben 183 partecipanti in meno) è stato incrementato, seppur di poco, il numero dei partecipanti che sono stati ben 537 per 10.155 immagini. Il Trofeo Dutto si è collocato in questo modo al primo posto assoluto tra i concorsi italiani. “Una gran bella soddisfazione, da condividere con tutti quelli che ci hanno dato fiducia, soprattutto pensando che tutto è partito da un piccolo paese del nostro entroterra”.
Per l’edizione 2021 è stata mantenuta la stessa struttura che ha avuto successo nell’edizione precedente apportando solo alcune modifiche sulla scelta dei temi in considerazione anche della situazione legata al persistere della pandemia che di fatto ha impedito ai fotografi di aggiornare i propri archivi fotografici. Sono stati inseriti pertanto tre nuovi temi di ampio interesse:
• Ritratto e figura ambientata (in sostituzione tema Borghi e paesaggi d’Italia)
• Racconti di strada (Urban street photography) (in sostituzione tema La bicicletta)
• Portfolio Il mondo del lavoro, il lavoro nel mondo (in sostituzione tema Racconti italiani)
Sono stati aggiornati i temi locali inserendo la possibilità di interpretare anche la Gente in aggiunta a Borghi e Panorami. Il concorso ha mantenuto la struttura promozionale delle passate edizioni implementando però con l’aggiunta di una maggiore attenzione ai social network ed è stata intensificata la promozione a livello locale che non è stata ottimale nelle edizioni precedenti.
Grazie alla conferma delle collaborazioni con Universo Foto (Sony, Canon, Sirui), Digitalpix e Foto Video Renata e con l’aggiunta di nuovi interventi sul Premio Giacca da parte del Gruppo ‘Frammenti - Gli amici di Alberto Giacca’, di Unifarma e della Famiglia Giacca il montepremi complessivo, implementato anche da fondi della nostra Associazione, ha raggiunto l’importante somma di 20.000 euro di cui circa 5.000 destinati ai temi locali. Caratteristica che rende il concorso unico ed inavvicinabile da qualunque altro in Italia.
Il progetto prevede anche di ospitare i due migliori autori in assoluto (ed eventualmente i vincitori nei sei temi nazionali) per almeno due giorni nelle Valli Argentina e Armea come stimolo ad essere presenti il giorno di premiazione, ma anche in un’ottica più allargata di far conoscere il territorio. Soggiorni il cui valore andrebbe a sommarsi a quelli già previsti innalzando ulteriormente il valore complessivo del montepremi.
Mantenuta la struttura delle giurie in quattro unità (composte ciascuna da tre giurati) Giurati di assoluto valore nazionale ed internazionale, molto conosciuti ed apprezzati nell’ambiente concorsi. Il programma prevede una Giuria fisica a Molini di Triora, ma, perdurando le limitazioni dovute alla pandemia, siamo già organizzati per la gestione online di tutto l’iter previsto. Esperienza che abbiamo già consolidato con la passata edizione.
Purtroppo il protrarsi dei Decreti relativi alla pandemia non hanno permesso di effettuare la premiazione nell’edizione 2020 e quindi tutto il programma previsto (eventualmente integrato) sarà riversato nella prossima edizione, con la speranza di un ritorno alla normalità e non dover lottare ancora con rinvii e limitazioni organizzative. “E’ nostra intenzione sviluppare eventi fotografici lungo tutto l’arco della giornata per attirare l’attenzione degli appassionati che speriamo possano essere altrettanto numerosi come nelle edizioni precedenti”.
Il programma prevede:
• Contestualmente alla consegna dei premi, la proiezione con base musicale in sala di tutte le opere premiate ed almeno un’immagine per ogni autore ammesso.
• Rinfresco con degustazione di prodotti e specialità locali.
• Riprese con modelle in ‘Casa Balestra’, dimora storica a Molini di Triora, con ambienti d’epoca perfettamente restaurati e mantenuti originali.
• Dimostrazione (o preferibilmente gara) di Downhill o MTB Enduro con set fotografici sul percorso da organizzare tra i Comuni di Triora e Molini di Triora.
Anche per le mostre vale lo stesso discorso della cerimonia di premiazione in relazione al prolungamento dei decreti legati alla pandemia. La speranza è che nell’estate (periodo previsto per le mostre) ci sia l’effettiva disponibilità dei locali e che non ci siano limitazioni, o quantomeno che ci siano limitazioni gestibili. La programmazione per questa edizione è piuttosto complessa ed è studiata per guidare l’osservatore attraverso tutta la Valle Argentina con l’aggiunta prestigiosa della mostra nel foyer del Teatro del Casinò di Sanremo:
• Mostra al Mulino e a Casa Balestra a Molini di Triora
• Mostra in Palazzo Stella a Triora
• Mostra nella Galleria d’Arte di Badalucco
• Mostra nella Sala Polivalente del Comune di Montalto Carpasio
• Mostra nel foyer del Teatro del Casinò di Sanremo.
Ultimo in elenco, ma probabilmente uno dei punti più importanti e fondamentali, la stampa del catalogo di fine concorso che è stato forse l’elemento che, insieme al montepremi, più ha contribuito al successo di questi anni. E’ stata rinnovata la convenzione con la Tipografia on line Printered, che, grazie ad un notevole abbattimento dei costi, ci ha permesso di avere una stampa di qualità ad un prezzo che rientra nei nostri budget iniziali. Il formato 24x30 ed il numero di pagine (per l’edizione 2021 previste 264 pagine) sono dimensioni uniche in Italia e probabilmente al mondo. Continuare a stampare il catalogo è stato e sarà sempre uno dei nostri obiettivi principali.





