La fondazione Rsa ‘Zitomirski’ di Vallecrosia, residenza per anziani, ha ricevuto le vaccinazioni il 31 dicembre, a chiusura del 2020. Una piccola bolla nella quale la maggior parte degli ospiti ha fatto il primo passo contro il virus. Si potrebbe pensare ad una piccola oasi felice, una realtà unica in questo clima surreale che la pandemia sta facendo vivere all’intero pianeta.
Il direttore Mauro Vincenzi esorta a non abbassare la guardia in attesa del richiamo previsto per il 21 gennaio e che garantirebbe maggiori certezze: “Gli ospiti hanno ricevuto la prima del dose del vaccino e faremo il richiamo il 21 gennaio come da protocollo. Per fortuna non abbiamo avuto mai nessun caso all’interno della struttura, ma siamo sempre attenti e vigili, il massimo dell’immunità si ottiene 7 giorni dopo il secondo vaccino dunque verso la fine di gennaio avremo maggiori certezze. Continuiamo ad indossare tutti i dispositivi di sicurezza per il bene degli ospiti e del personale, una parte del quale ha ricevuto il vaccino il 31 dicembre, altri lo faranno il 21 in occasione del richiamo per gli ospiti”.
Dunque sempre la massima allerta e nessun cambiamento tra le mura della fondazione in cui si resta concentrati e soprattuto vigili, facendo uso di tutti i dispositivi di protezione anti-contagio.
Il direttore conclude augurandosi che il vaccino possa essere presto a disposizione di tutti: “Nessun cambiamento sostanziale all’interno dell’attività che svolgiamo, continuiamo a mantenere la massima attenzione soprattutto nei contatti in modo da evitare contagi. Al momento non è cambiato nulla, speriamo che il vaccino possa essere somministrato presto anche al resto della popolazione al di fuori della struttura, in modo da allentare questa tensione che stiamo vivendo ormai da più di 10 mesi”.





