Martedì 29 dicembre, alle 17, tornerà a riunirsi il consiglio comunale di Imperia. 17 i punti all'ordine del giorno e tra questi spicca la discussione della pratica relativa all’ affidamento in house del esercizio pubblico inerente al porto di Imperia.
Sulla vicenda del porto però in Cassazione pende il ricorso del fallimento della “Porto di Imperia spa” la cui pronuncia dovrebbe arrivare nel giro di qualche mese a seguito dell’udienza discussa lo scorso 15 dicembre. Inoltre al Tar pende un altro ricorso presentato da Giuseppe Argiró, ex amministratore unico della società, relativo a vicende inerenti il fallimento proprio della “Porto di Imperia”. Sarà il sindaco Claudio Scajola a illustrare all’aula i dettagli dell’affidamento in house dei servizi del porto e sempre del primo cittadino sono in programma alcune comunicazioni previste all’ordine del giorno.
Tra le pratiche in discussione nell’ultima seduta del consiglio comunale per il 2020, figurano anche: il progetto relativo alla zona a tutela biologica per la salvaguardia delle risorse marine locali delle “Ratteghe”, ma anche la determinazione dell’aliquota addizionale comunale Irpef e Imu. Inoltre, l’assessore Ester D’Agostino illustrerà per l’approvazione il programma triennale dei lavori pubblici 2021/2023 e l’elenco annuale delle opere da realizzare il prossimo anno.
La pratica relativa al regolamento della biblioteca civica sarà portata dall’assessore alla cultura Marcella Roggero mentre l’assessore al commercio e attività produttive, Gianmarco Oneglio, argomenterà in merito alle modifiche integrative da apportare al regolamento comunale del commercio al dettaglio su aree pubbliche.





