Il Consiglio di Stato, riunito in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha respinto il ricorso presentato dalla Fgs Srl, azienda che aveva perso il bando per la fornitura e l’installazione del nuovo lotto relativo alla videosorveglianza del Comune di Sanremo e nei confronti della Tecno World Group Srl che, non costituita in giudizio, se lo era invece aggiudicato.
Il ricorso riguardava l’affidamento dei lavori per l’installazione di 100 nuove telecamere da parte del Comune matuziano, che intende ampliare l’allestimento e garantire maggiore sicurezza nella città dei fiori. Il Comune aveva assegnato l’intervento alla ditta cuneese ‘Tecno World Group’ che ha presentato un ribasso d’asta del 7% sugli iniziali 212 mila euro. La bergamasca ‘Fgs’ ha però presentato ricorso per questioni sia tecniche che giuridiche. E così, complice anche il blocco del lockdown, la pratica si è fermata con il rischio concreto di perdere il finanziamento.
Il Comune aveva preparato già un nuovo bando, visto che la gara verrà annullata e ne sarà formulata una nuova, ma non è escluso che possa essere chiesta una proroga in relazione al finanziamento ministeriale da oltre 300mila euro. Il secondo lotto di telecamere prevede l’installazione sia sulla pista ciclabile che nelle frazioni, oltre che in molti gli angoli di Sanremo che ancora non hanno visto l’arrivo della videosorveglianza. In totale la città dei fiori potrà superare le 300 telecamere divenendo una delle realtà più videosorvegliate d’Italia.





