Dallo scorso fine settimana in centinaia hanno risposto all’appello per liberare le strade di Ventimiglia dal fango. Il sindaco Gaetano Scullino li ha soprannominati gli ‘angeli ventemigliusi del fango’, giovani e meno giovani che si stanno dando da fare per far rialzare la testa alla città. Ma c’è sempre bisogno di ‘braccia fresche’.
Va proprio in questa direzione l’appello del consigliere Giuseppe Palmero: “Siamo solo all’inizio, c’è ancora tantissimo da fare e centinaia di cantine da liberare”.
I volontari non si stanno fermando mai, proseguono da giorni nel loro lavoro e lo rivede anche solo passeggiando per le vie del centro. Non c’è angolo dove non si veda qualcuno impegnato a pulire, spazzare o liberare le cantine. Proprio i piani interrati sono quelli che hanno più bisogno, ci sono quintali di materiale da buttare e intere cantine ancora da liberare dall’acqua.

























































