Politica - 30 agosto 2020, 07:35

Come si vota? Elezioni in Liguria al tempo del Covid: linee guida ed istruzioni per l'uso

Gli elettori si recheranno alle urne con ingressi contingentati ma non saranno sottoposti alla misurazione della temperatura corporea: l’osservanza delle norme anti-contagio spetta ad ogni singolo elettore

Come si vota? Elezioni in Liguria al tempo del Covid: linee guida ed istruzioni per l'uso

Il Covid19 ha portato limitazioni e timori ma non è riuscito, per ora, a far venire meno il diritto e il dovere di ogni cittadino, sancito dall'articolo 48 della Costituzione italiana. L'election day, rimandato da maggio a settembre a causa dell'emergenza sanitaria, vedrà l'accorpamento di varie tornate elettorali.

Nel 2020 le elezioni in Liguria si svolgeranno domenica 20 settembre dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 21 settembre dalle ore 7 alle ore 15 e porteranno a votare in ogni comune per le votazioni regionali, per il referendum e in alcuni centri per le comunali (amministrative).

Al di là di schieramenti politici e di partiti, cerchiamo di fare chiarezza su come l'elettore dovrà votare, secondo la normativa della Regione Liguria. Ecco le situazioni che si presenteranno ai seggi al momento del voto.

ELEZIONI REGIONALI:

Nella nostra regione si vota con il turno unico. Cosa vuol dire? Viene eletto come governatore il candidato che riesce a ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari. Gli elettori potranno esprimere la loro preferenza ai candidati consiglieri su liste provinciali.

L'elettore potrà esprimere anche un voto disgiunto: indicare un candidato come governatore per la Regione e anche una lista provinciale che lo appoggia o che non lo appoggia.

Una seconda opzione è votare solo per il candidato Presidente della Giunta regionale. Il voto si intende espresso solo per il candidato Presidente, ma non si trasferisce ad alcuna lista provinciale collegata.

La novità di quest'anno è rappresentata dalla “doppia preferenza di genere” per assicurare la parità di accesso fra donne e uomini alle cariche elettive: l’elettore può manifestare fino a due preferenze per candidati della stessa lista ma devono riguardare candidati di sesso diverso pena l’annullamento della seconda preferenza. Se i candidati indicati saranno di liste diverse, il voto andrà nullo.

I candidati residenti all'estero non possono votare per corrispondenza; gli iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) riceveranno una cartolina che informa loro delle elezioni, comunica la data e dà notizia su come accedere alle agevolazioni di viaggio per rientrare in Italia e votare nella propria sezione elettorale.

REFERENDUM COSTITUZIONALE:

Negli stessi giorni delle votazioni regionali sarà possibile votare, in Liguria ma anche in tutta Italia, per il “referendum costituzionale confermativo”. Per cosa siamo chiamati a votare? Per il taglio dei parlamentari: gli elettori potranno decidere se confermare o respingere la legge costituzionale che ha predisposto il taglio di 345 poltrone in Parlamento così distribuito: 115 in meno al Senato e 230 in meno alla Camera.

Come si vota? Sulla scheda che gli elettori troveranno al seggio, sarà posta la seguente domanda: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n. 240 del 12 ottobre 2019?”. Chi sula scheda vota approva l’entrata in vigore del taglio dei parlamentari; chi vota No, invece, vuole l’abrogazione della legge, cioè non approva il taglio dei parlamentari e tutto rimarrà come oggi. Per questo Referendum non è previsto il raggiungimento di nessun quorum particolare. Quindi se i sì superano i no il taglio dei parlamentari verrà confermato e 345 poltrone eliminate.

COMUNALI (AMMINISTRATIVE):

Per la Regione Liguria i comuni in cui si chiede gli elettori di rinnovare l'amministrazione sono i seguenti:

  • per la provincia di Genova: Casella, Cogoleto, Crocefieschi, Ronco Scrivia, San Colombano Certenoli, Torriglia, Vobbia, Zoagli.

  • Per la provincia di Imperia: Aquila d'Arroscia, Perinaldo, Pietrabruna, Rocchetta Nervina, Santo Stefano al mare.

  • Per la provincia di Savona: Zuccarello.

  • Per la provincia di La Spezia: Lerici, Levanto.

Le elezioni Comunali prevedono l'elezione sia del Sindaco che del Consiglio comunale. Per poter votare, il cittadino (maggiorenne) deve recarsi al seggio elettorale corrispondente alla propria sezione di residenza e dovrà avere con sé un documento identificativo valido accompagnato dalla scheda elettorale,

Per i comuni ove sia presente una sola lista, come nel caso di Santo Stefano al mare ad esempio, affinché siano eleggibili sindaco e consiglio comunale è necessario il raggiungimento di un duplice quorum: il numero dei votanti non deve risultare inferiore al 50 per cento degli aventi diritto (quorum strutturale) e la lista deve aver riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti (quorum funzionale). Qualora non si siano raggiunte tali percentuali, l’elezione è nulla e il comune vedrebbe l'arrivo di un commissario.

Per i comuni sotto i 5000 abitanti non è prevista la possibilità di doppio preferenza di genere, che sarà invece possibile per i centri con popolazione maggiore.

In caso di comuni fino a 15000 (tutti quelli interessati dalle votazioni) l'elettore avrà le seguenti opzioni per la votazione:

  • votare per un candidato alla carica di sindaco segnando il relativo contrasssegno

  • esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato sindaco prescelto, scrivendone il cognome nell'apposita riga stampata sotto al contrassegno

  • votare la lista e il voto andrà anche al candidato sindaco

E' proclamato sindaco il candidato alla carica che ha ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità si procede ad un ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di vittoria al sindaco e alla sua lista andranno i due terzi dei seggi, mentre le altre liste saranno distribuite proporzionalmente nel restante un terzo.

Si ricorda che per poter fa valere il proprio diritto di voto è necessario presentarsi ai seggi di competenza muniti di documento di identità in corso, tessera elettorale e ovviamente aver compiuto 18 anni. Da quest'anno saranno attive anche misure sanitarie anti covid19. Gli elettori si recheranno alle urne con ingressi contingentati ma non saranno sottoposti alla misurazione della temperatura corporea: l’osservanza delle norme anti-contagio spetta ad ogni singolo elettore che dovrà comunque indossare la mascherina ’per l’intera procedura di voto.

Gli uffici elettorali, secondo quanto stabilito dal Ministero dell’Interno dovranno rimanere aperti venerdì 18 e sabato 19 settembre 2020 dalle ore 9.00 alle ore 18.00, mentre nei giorni del referendum (domenica 20 e lunedì 21 settembre) dovranno essere attivi durante tutta la durata delle operazioni di votazione. Chi a causa di infermità non può lasciare la propria abitazione può fare domanda per il voto a domicilio, sempre facendo richiesta al Comune.

Stefania Orengo

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