Ventimiglia Vallecrosia Bordighera - 27 agosto 2020, 12:02

Tappa a Imperia per Nicolò Guarrera: il 27enne vicentino che vuole compiere un'impresa straordinaria: il giro del mondo a piedi (Video)

Oggi raggiungerà Taggia ed entro sabato vuole arrivare a Mentone. Ai giovani dice: "Non inseguite l'utilità, ma apprezzate la bellezza e la bontà"

Tappa a Imperia per Nicolò Guarrera: il 27enne vicentino che vuole compiere un'impresa straordinaria: il giro del mondo a piedi (Video)

È arrivato stamani ad Imperia Nicolò Guarrera, il 27enne vicentino, che ha scelto di provare a compiere un’impresa straordinaria: il giro del mondo a piedi.

È partito da Vicenza il 9 agosto scorso e ha già attraversato la Pianura Padana, gli Appennini tra Parma e La Spezia, e dopo aver trascorso il fine settimana a Genova, ha raggiunto poi  Savona e oggi si trova nella nostra provincia. “Non mi aspettavo di trovare un mare così bello e pulito, dice alla nostra testata riferendosi proprio alla Liguria, e delle spiagge così caratteristiche, alcune segrete e nascoste che valevano davvero la pena di fermarsi e ogni tanto farsi un bagno". Ma queste non sono le uniche “bellezze” che il giovane ha assaporato. “Ho avuto modo di assaggiare l’intramontabile pasta al pesto, ma anche la focaccia in tutti i modi, la pasta fagiolini e patate, e poi i pizzoccheri alle noci”. Oggi quindi tappa a Imperia.

Entro stasera arriverà a Taggia e poi proseguirà verso il confine con la Francia.
Il suo è anche un viaggio basato sul concetto di unione e condivisione. La sera trova spesso ospitalità presso cittadini che condividono i suoi ideali e appoggiano la sua iniziativa. Altrimenti non si perde d’animo e monta la tenda per riposarsi la notte prima di mettersi in cammino di buon’ora.  

Ma cosa l’ha spinto a lasciare tutto, compreso il lavoro, e partire per un viaggio che durerà oltre tre anni? “Mi sono posto una domanda- afferma alla nostra testata- se la tua vita fosse un’opera d’arte pagheresti per andare a vederla al museo? Questa scelta ha lo scopo di investire sul mio futuro e renderlo più interessante ‘valevole di una visita’”.

Con lui c’è Ezio, il carrello che lo accompagna in questo progetto soprannominato “Pieroad”, ovvero "Pie" dal piede del dialetto veneto e "Road" la strada internazionale. Con questo piccolo mezzo riesce a portare con sé tutto il necessario: due paia di scarpe, un paio di sandali, qualche vestito, la tenda, un materassino, il sacco a pelo e l’occorrente per cucinare. Ma Ezio sarà fondamentale quando dovrà attraversare il deserto di Atacama, in Cile, e quello di Outback in Australia. Deve necessariamente portare con sé l’acqua e con questo carrello riesce a trasportarne fino a 30 litri. Il suo viaggio infatti, è lungo 33 mila chilometri. “Entro sabato sera voglio arrivare a Mentone, racconta, e da lì proseguirò”. Oltrepasserà il  litorale meridionale francese, per giungere poi al confine spagnolo. Seguirà il Cammino di Santiago a lui già noto e raggiungerà l'aeroporto di Madrid per volare in Costa Rica, da dove si dirigerà verso la capitale ecuadoregna per poi raggiungere la costa pacifica percorrendo la Ruta del Sol e continuare verso sud, attraversando Perù e Cile. Dopo otto mesi dall'arrivo in America Latina, nell’autunno 2021 si imbarcherà per l'Australia, raggiungendo Sydney/Melbourne e da lì a piedi fino alla costa nord, dove prenderà un battello per Singapore. L'ultimo grande continente da affrontare sarà l'Asia, a partire dalla Malaysia, Thailandia giungendo a Bangkok e da lì in Birmania ed India. Si dirigerà in Bangladesh per poi tornare nel subcontinente indiano, a New Delhi, e successivamente in Pakistan proseguendo lungo la Karakorum Highway, strada che attraversa l'omonima catena montuosa e passa in Cina a 4.700 metri, il punto più alto dell'intera spedizione.

Dopo un mese di cammino in Cina sarà la volta del Kirghizistan, dove prenderà la Via della Seta attraverso Samarcanda, Bukhara fino al Turkmenistan, ed Iran. Dall'antica Persia raggiungerà le coste del Mar Caspio attraversando l'Azerbaijan, la Georgia e la Turchia fino a Costantinopoli, dove ritornerà in Europa passando dalla Grecia e poi ancora a piedi, attraverso i Balcani per tornare a Malo.

L’impresa che si accinge a compiere Nicolò Guarrera è a dir poco straordinaria. La sua vita è infatti, totalmente cambiata. Dopo essersi laureato a Parma alla magistrale in Trade Marketing, si è trasferito a Milano per lavorare. Questa vita, però ha iniziato a stargli stretta e così ha deciso di mollare tutto e con il budget messo da parte ha programmato la sua sfida. “Non ho paura- ha detto. La mia unica paura è quella di non riuscire a portarlo a termine e anche che a causa dell’epidemia da Covid-19 decidano, se dovesse peggiorare la situazione, di chiudere le frontiere”. Ai giovani manda un messaggio chiaro: “Non esiste solo l’utilità come mezzo di giudizio della realtà esiste anche la bontà, la giustezza, e la bellezza. Quindi non è detto- ha concluso- che se una cosa non sia utile non sia bello farla”.

 

 

Angela Panzera

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